volano gli stracci nella città delle palme

L’ex sindaco Ingenito ancora al vetriolo contro Marzia Baldassarre : “La sua vendetta più bieca… E vuole avere mani libere”

E' guerra totale tra l'ex primo cittadino e la sua ex asssessora ed erede alla guida del comune di Bordighera

L’ex sindaco Ingenito ancora al vetriolo contro Marzia Baldassarre : “La sua vendetta più bieca… E vuole avere mani libere”

E’ ormai ufficiale: il capo dell’opposizione più dura che si sia mai vista a Bordighera è l’ex sindaco Vittorio Ingenito, che da dietro le quinte della minoranza consigliare di Diano Marina (non avendo lui alcun incarico) – in particolare quella che si riconosce in Davide Sattanino, che ne ha di fatto ereditato il testimone – non perde occasione per lanciare siluri contro la Sindaca Marzia Baldassarre e la sua composita maggioranza di governo. L’ultima occasione è legata a un procedimento disciplinare che il Comune di Bordighera avrebbe avviato nei confronti dell’ex dirigente Micaela Toni per non meglio chiarite ingerenze in una nomina da parte del comune di Ventimiglia in capo al suo ex sindaco, appunto Vittorio Ingenito.

L’intervento al vetriolo dell’ex sindaco Vittorio Ingenito

“Avviare un procedimento disciplinare a carico di un ex dirigente del Comune di Bordighera perché avrebbe “avuto un incontro informale con alcuni esponenti della maggioranza ventimigliese, chiedendo loro di orientare la scelta su Ingenito” – scrive Ingenito –  rappresenta l’apice della vendetta più bieca nei confronti di chi ha servito la Città di Bordighera con professionalità e serietà per oltre vent’anni. La Dott.ssa Toni, insieme alla sua Collega di Sanremo, sono infatti i massimi esponenti in Provincia in tema di conoscenza e studio in materia di finanza pubblica. Un riferimento per tanti ragionieri che sono alle prime armi o che hanno bisogno di un confronto.

L’affondo sul sostituto Sacchetti: “Non ha mai chiuso un rendiconto in 8 anni”

Aver tolto la dirigenza alla Dott.ssa Toni ed averla affidata al Dott. Sacchetti significa aver privato il Comune di un pilastro per una sana gestione finanziaria e contabile. Con quale obiettivo? Avere mani libere nelle decisioni di spesa.
Il Dott. Sacchetti infatti, pur essendo un capace dirigente dell’area amministrativa (anche se un po’ troppo riflessivo), non ha mai chiuso un rendiconto, effettuato una variazione o compiuto una verifica degli equilibri di bilancio. Almeno, io non l’ho mai visto occuparsi di questi fondamentali adempimenti negli otto anni in cui abbiamo collaborato in Comune.
Lasciatemi inoltre sottolineare che aver tolto la dirigenza alla Dott.ssa Toni significa anche non conoscere le modalità con le quali si rinnova un Collegio dei Revisori. Per consuetudine infatti viene rinnovato almeno un componente che ne ha fatto parte nel triennio precedente, considerata anche la sua esperienza. Personalmente sono iscritto dal 1996 al Registro Revisori: ho iniziato dal Comune di Vallecrosia, sono passato tra gli altri dai Comuni di Genova, Sestri Levante, Imperia, Ospedaletti ed attualmente sono revisore, oltre che a Ventimiglia, in altri tre Comuni.

“L’obiettivo è chiaro: il Sindaco vuole avere mani libere. E Trucchi che dice?”

L’obiettivo del provvedimento contro la Dott.ssa Toni è quindi chiaro: chi lo ha attuato vuole avere mani libere e tornare al passato. In questo senso ricordo che una delle ragioni per le quali la nostra Amministrazione aveva sostituito la Posizione Organizzativa dell’Ufficio Turismo fu proprio perché ci accorgemmo che alcuni incarichi erano stati per tanti, tanti anni affidati agli stessi operatori. Lo stesso ragionamento vale anche per l’Arch. Ravera che ha sapientemente predisposto il bando per il nuovo Piano Regolatore in modo da evitare ogni ingerenza. Guarda caso, anche a lui è stata tolta la dirigenza.
Il tutto avviene nel silenzio di chi ha ben capito di essere guidato da un Sindaco che, a fronte di una denuncia (archiviata) nei miei confronti, ha ricevuto un avviso di garanzia. Mi auguro che presto si possano leggere i documenti e la corrispondenza che potranno dimostrare, al di là di ogni ipotesi di reato, che Marzia Baldassarre ha mentito quando ha scritto di essere estranea ai fatti e che “le accuse erano infondate”.
“Dinanzi a questa bieca iniziativa personale del Sindaco, il Vicesindaco Trucchi ed il resto della maggioranza resteranno in silenzio? In tal caso potremo iniziare a parlare di intimidazione, per certo già in atto nei confronti dei dipendenti comunali.
Personalmente sono sereno e certo che il nostro Stato ha gli anticorpi necessari per reagire.