Il cantautorato italiano in lutto. È morto oggi, nella sua casa di Pavana (Pistoia), Francesco Guccini. Aveva 86 anni. È stato tra gli artisti maggiormente legati al Club Tenco e alla Rassegna della Canzone d’Autore di Sanremo.
Addio al “Maestro” Francesco Guccini
Il cantautore è mancato circondato dall’affetto della moglie Raffaella e della figlia Teresa. La stessa famiglia a comunicare la notizia della scomparsa dello storico cantante e poeta. Era nato a Modena, il 14 giugno del 1940, nei prossimi giorni le esequie in forma privata.
È stato anche scrittore e occasionalmente attore, autore di colonne sonore e di fumetti; si è occupato inoltre di lessicologia, lessicografia, glottologia, etimologia, dialettologia, traduzione, teatro ed è stato autore di canzoni per altri interpreti. Molto impegnati sul piano politico e sociale, i testi dei suoi brani sono spesso assimilati a componimenti poetici.
Il ricordo di Palazzo Bellevue
Nel coro di voci che esprimono dolore per la scomparsa del “Maestro” – da Fabio Fazio a Stefano Accorsi – si aggiunge anche quella di Palazzo Bellevue.
«L’amministrazione comunale – si legge in una nota – esprime cordoglio per la scomparsa di Francesco Guccini, colonna della musica italiana che ha saputo raccontare le storie, le speranze e le fragilità di intere generazioni. Il legame con Sanremo è stato profondo: la città lo ha accolto molte volte attraverso il Premio Tenco, di cui è stato storico punto di riferimento, custode dello spirito critico e voce simbolo della canzone d’autore. In questo momento di dolore, l’Amministrazione comunale si stringe con affetto attorno alla famiglia e a tutti coloro che lo hanno amato».
Francesco Guccini è stato una figura di spicco del Premio Tenco, ma non ha mai vinto il premio principale (il “Targa Tenco” come miglior album) durante la sua carriera attiva, sebbene sia stato più volte candidato e ha ricevuto riconoscimenti speciali.
Il momento più significativo legato a Guccini e al Tenco è il Premio Tenco alla Carriera, che gli è stato assegnato nel 2007. Questo riconoscimento è stato particolarmente emotivo e importante, dato che il premio è nato proprio per celebrare gli autori che, come Guccini, hanno fatto della canzone d’autore il loro mezzo di espressione artistica.
Inoltre, Guccini ha spesso partecipato alle cerimonie del Tenco, sia come ospite che come interprete, contribuendo a celebrare la tradizione della canzone d’autore italiana che il premio rappresenta. La sua presenza è sempre stata sentita come un tributo alla qualità e all’integrità artistica che il Tenco vuole promuovere.