Il gruppo Fratelli d’Italia a Palazzo Bellevue (Antonino Consiglio ed Elisa Balestra) all’attacco del sindaco Alessandro Mager e dell’assessore ai Lavori Pubblici e Viabilità Massimo Donzella. Casus belli, il progetto per ampliare l’Aurelia Bis.
Interpellanza FdI su Aurelia Bis
In particolare, il caso ha animato l’argomento politico ieri, cona nota stampa di Anas, che precisava come la versione attuale, quella Senza gli svincoli di Via Padre Semeria e Foce, non fosse calato dall’alto, ma frutto di una condivisione con tutti gli enti coinvolti, compreso Palazzo Bellevue. Il Comune, ultimamente, aveva scritto direttamente al viceministro Edoardo Rixi per il ripristino delle bretelle, considerate fondamentali per gestire la viabilità sanremese.
L’interpellanza di FdI pone una domanda: perché il comune avrebbe scelto solo ora di ridiscutere in progetto a cui aveva partecipato attivamente? Consiglio e Balestra chiedono anche quali siano le reali possibilità di manovra per intervenire nella programmazione e soprattutto quali effetti sulle tempistiche potrebbero avere le modifiche segnalate dal comune. In ultimo, chiedono come mai, nel 2025, il Consiglio comunale non fu coinvolto nella definizione del progetto e quali azioni concrete intenda portare avanti l’amministrazione per tutelare gli abitanti del luogo, notoriamente avversi a un’opera impattante.
Lo stato dell’arte
Per il resto, l’Iter si appresta a entrare nella fase della Valutazione di Impatto Ambientale a cui seguirà la Conferenza dei Servizi. Il progetto senza svincoli prevede un tratto unico dal Borgo a Cava Cangiotti, oltre Pian di Poma. Meno impatto (si perderebbero chilometri di viadotto) e costi ridotti circa 100 milioni di euro on meno. Tuttavia, numerosi quartieri resterebbero senza un collegamento diretto con l’Aurelia Bis, che rimarrebbe utile solo per attraversare Sanremo, perdendo quindi l’elemento fondamentale di alleggerimento del traffico dal centro cittadino. Bocche cucite a Palazzo Bellevue per l’eventuale risposta arrivata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dopo la lettera pervenuta sulla scrivania di Rixi che, a caldo, pareva non avere preso benissimo l’iniziativa sanremese, commentando con un «Se ogni volta ricominciamo da capo, non la vedremo mai».