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Isolabona brinda al Ponente: il 13 agosto torna “Vino Nostrum”

Quindici cantine protagoniste tra degustazioni, sapori locali e storie di viticoltura eroica

Isolabona brinda al Ponente: il 13 agosto torna “Vino Nostrum”

Per una sera Isolabona diventerà il cuore della vitivinicoltura del Ponente ligure. Mercoledì 13 agosto torna per il secondo anno consecutivo “Vino Nostrum”, manifestazione ideata dall’associazione LOTLAB con il contributo dell’Amministrazione comunale e del Frantoio Cassini di Paolo Cassini.

Isolabona brinda al Ponente: il 13 agosto torna “Vino Nostrum”

L’appuntamento vuole accendere i riflettori sui produttori del territorio, sulle loro storie e sul lavoro quotidiano che ha permesso di trasformare i ripidi versanti delle colline liguri in un patrimonio agricolo unico, fatto di vigneti, terrazze e muretti a secco. Un’attività spesso definita “viticoltura eroica”, per le difficoltà e la fatica necessarie a coltivare la vite in un territorio particolarmente impervio.

Protagonisti della serata saranno alcuni dei vini simbolo del Ponente ligure, dal Rossese di Dolceacqua, prima DOC della Liguria istituita nel 1972, al Vermentino e al Pigato, passando per l’Ormeasco delle Alpi Liguri e il Moscatello di Taggia.

Sono numerose le aziende che hanno aderito all’iniziativa: Il Bey, Visamoris, Crespi, Testalonga, Rondelli Roberto, Ca di Frei, Foresti, Cascina Nirasca, Cantina Grillo, Mammoliti, Cantine Muragni, Casiglian, Tenuta Anfosso, Ka’ Manciné e Du Nemu.

Dalle 18 alle 23.30, in piazza Martiri, sarà possibile partecipare alla degustazione dei vini, con accesso a pagamento, accompagnata da uno show cooking dedicato ai sapori del territorio. In tavola ci saranno il tartufo Black Prince di Seborga, la Pasta di Ü, la salsiccia della macelleria Anfosso e le specialità della Pasticceria Piccole Delizie.

A guidare il pubblico alla scoperta dei produttori e dei loro vini sarà Alessandro Carassale, storico e saggista e presidente del Centro Internazionale di Studi per la Storia della Vite e del Vino (CeSVin).

La serata sarà quindi anche un viaggio nella cultura del vino ligure: dalle tecniche di degustazione alla conoscenza delle tradizioni e delle radici storiche che caratterizzano una produzione profondamente legata al territorio.

“Vino Nostrum” punta così a raccontare non soltanto ciò che arriva nel calice, ma anche il lavoro, la storia e la passione che si nascondono dietro ogni bottiglia.