Il nuovo modello prevede l’istituzione di 15 zone di spazzamento manuale, distribuite tra il centro cittadino e le frazioni.
Ventimiglia investe su una maggiore igiene urbana
La Giunta comunale ha approvato l’atto di indirizzo alla rimodulazione del servizio di igiene urbana, finalizzato a rafforzare in maniera significativa le attività di pulizia e decoro del territorio. Con tale provvedimento, l’Amministrazione comunale chiede formalmente alla società Teknoservice di procedere all’inserimento di 11 nuovi operatori ecologici di prossimità, portando l’organico dedicato a questo specifico servizio dagli attuali 7 a 18 “spazzini”. Il nuovo modello prevede l’istituzione di 15 zone di spazzamento manuale, distribuite tra il centro cittadino e le frazioni. Gli operatori saranno impiegati sei giorni su sette e avranno il compito di intervenire quotidianamente nelle aree maggiormente frequentate e in prossimità delle postazioni di conferimento dei rifiuti, delle ecoisole e dei cestini gettacarte, provvedendo alla raccolta dei rifiuti abbandonati e alla pulizia manuale di marciapiedi e strade.
«Per rendere Ventimiglia più pulita non bastano gli annunci, i proclami o le polemiche. E non basta neppure sanzionare chi non rispetta le regole. È necessario intervenire concretamente sull’organizzazione del servizio e aumentare la presenza degli operatori sul territorio. È quello che facciamo oggi con l’approvazione di questa delibera di Giunta – dichiara il Sindaco e Assessore pro-tempore all’Igiene Urbana, On. Flavio Di Muro. Ringrazio gli assessori che mi hanno preceduto, i consiglieri di maggioranza e gli uffici comunali che hanno lavorato e ci hanno supportato per arrivare a questo risultato.
L’intervento rappresenta il risultato di un percorso avviato dall’Amministrazione sin dal proprio insediamento, attraverso la riorganizzazione del sistema di raccolta dei rifiuti e il passaggio dal precedente modello porta a porta al sistema dei contenitori di prossimità. La rimodulazione del servizio è stata accompagnata da un’attenta analisi delle risorse disponibili e dei risparmi generati dalla nuova organizzazione, anche attraverso il supporto di una società esterna, nonché da un ulteriore lavoro sul bilancio comunale. Il risultato è la disponibilità di circa mezzo milione di euro da destinare alla pulizia e al decoro della città.
Quando diciamo che la pulizia della città rappresenta una priorità, vogliamo dimostrarlo attraverso fatti, risorse e atti concreti. Per questo, oltre alla fondamentale misura approvata oggi, stiamo lavorando all’implementazione dei servizi di lavaggio dei marciapiedi e di svuotamento dei cassonetti».