Le Segreterie di FP-CGIL, FIT-CISL e FIADEL hanno incontrato oggi una Delegazione del Partito Democratico (e Lucio Sardi, AVS) rispondendo al loro invito. Tema il servizio di raccolta differenziata imperiese gestito dalla De Vizia.
Sindacati contro gestione differenziata di Imperia. Oggi incontro con il PD
L’incontro segue quello effettuato lo scorso mese con l’assessore competente Laura Gandolfo. Si è affrontato il problema della carenza dimezzi e delle difficoltà con cui viene effettuato il servizio, con particolare riferimento alla relazione che l’assessore ha illustrato nella risposta alla question-time del 23 luglio, relazione che ha creato un forte malcontento e preoccupazione sia nelle sigle sindacali che, spiegano, tra gli stessi lavoratori.
«In entrambe le verifiche condotte dal DEC – spiegano i sindacati – ha giudicato tutti i veicoli in condizioni di usura normale, nessuna situazione di carenza tale da creare disagi agli addetti, non ha neppure rilevato inadempienze contrattuali, nemmeno nella data di immatricolazione; la situazione è ben diversa ed è complicata, abbiamo voluto documentare lo stato di fatto in entrambi gli incontri per dimostrare che se il problema è venuto a galla è perchè i motivi esistono e sono da tempo fonte di attrito con l’Azienda, è da un paio di anni che invochiamo la necessità di avere mezzi sicuri ed efficienti e che rispondano ai requisiti del capitolato e diegge.Non abbiamo avuto ancora riscontri da parte dell’Assessore ma non possiamo fare ameno di rilevare che le problematiche segnalate nel quesito erano e sono a tutt’oggi reali, non riguardano solo una tipologia di veicolo ma tutte, riteniamo quindi le risposte del DEC poco approfondite».
«La situazione – ha detto Loredana Modaffari, capogruppo PD al termine dell’incontro – è ancora più grave di quanto si possa immaginare. Sia dal punto di vista di resa per i cittadini, sia per quanto riguarda la sicurezza dei dipendenti. Da quanto si è parlato non sono rispettati i requisiti minimi. Si è parlato di quelle che sono le carenze dal punto di vista sanitario e proprio comportamentale. Questa è un’azienda che allo sbando è dire troppo, ma che sicuramente necessita di un intervento a tutela dei cittadini e dei lavoratori».