arrestato giovane spacciatore

Encomio al vice commissario di Polizia Locale Antonio Cannoletta per un’operzione antidroga a Villanova

Il funzionario sanremese tra gli artefici del sequestro in due abitazioni di 800 grammi di cocaina ancora in pietra e circa 6mila euro in contanti

Encomio al vice commissario di Polizia Locale Antonio Cannoletta per un’operzione antidroga a Villanova

Il sanremese Antonio Cannoletta, vice commissario della Polizia Locale di Villanova d’Albenga, è stato premiato con un encomio dal Sindaco Pietro Balestra per una recente operazione di polizia giudiziaria che ha portato a 4 arresti e al sequestro di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente. L’operazione del vice commissario sanremese, che ha iniziato la carriera  nella polizia locale di Sanremo, è stata condotta in collaborazione con il locale comando dei carabinieri.

Sequestrati tra Villanova d’Albenga e Giustenice 800 grammi di cocaina e 6mila euro

Le informazioni raccolte dai diversi comandi delle polizie locali savonesi sono state incrociate attraverso un costante coordinamento investigativo e l’analisi dei sistemi di videosorveglianza. In particolare, la collaborazione della Polizia Locale di Villanova d’Albenga – e del vice commissario Cannoletta in particolare – ha consentito di ricostruire gli spostamenti di un giovane di appena 18 anni che è p oi stato tratto in arresto su richiesta del sostituto procuratore Chiara Venturi. In due abitazione di Villanova d’Albenga e Giustenice sono stati sequestrati 800 grammi di cocaina e oltre 6mila euro in contanti.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il giovane non si limitava a cessioni destinate ai consumatori finali, ma riforniva anche altri soggetti dediti allo spaccio, effettuando consegne variabili dai 5 ai 100 grammi per volta.
Il giovane è stato fermato all’uscita dell’abitazione di Giustenice. Le perquisizioni hanno consentito di rinvenire cocaina ancora in pietra, pronta per essere lavorata e confezionata, altra sostanza già suddivisa in dosi, bilancini di precisione e circa 70 grammi occultati sulla persona, verosimilmente destinati a un’imminente cessione.
Il vice commissario Antonio Cannoletta è il nipote del fondatore dell’omonima e storica gioielleria di Sanremo (anche il nonno si chiamava Antonio) e figlio e di Enrico Cannoletta che ha proseguito l’attività fino a pochi anni fa.