Domani sera il Consiglio Comunale monotematico proprio sull’Aurelia Bis
Liguria Insieme: “Qualcuno ha mentito ai sanremesi e deve spiegarne le ragioni assumendosi le conseguenti responsabilità politiche”
Liguria Insieme ritiene che in un clima abbastanza confuso ci sia bisogno di chiarezza perché i sanremesi siano in grado di comprendere cosa sta succedendo intorno alla prosecuzione dell’Aurelia Bis.
” Cerchiamo di fare ordine – spiegano con una nota – Negli anni ‘80 nasce l’idea di realizzare a Sanremo una rete viaria parallela all’Aurelia con l’obiettivo di risolvere l’atavico problema del traffico cittadino. Viene pertanto progetta l’Aurelia Bis con funzione di tangenziale per servire a pettine i vari quartieri della città collegando nello stesso tempo i due caselli autostradali di Sanremo Est e Sanremo Ovest.
La stessa impostazione con la quale è stata progettata oggi l’Aurelia Bis di Imperia.
Negli anni a seguire, dopo mille peripezie, vengono realizzati i primi quattro svincoli sino al quartiere Borgo.
Nel 2023 l’amministrazione Biancheri porta alla attenzione del consiglio comunale e dell’intera opinione pubblica i progetti che l’Anas ha predisposto per terminare l’intero percorso sino al congiungimento con la statale Aurelia, a ponente della città, attraverso la realizzazione degli ultimi tre svincoli, con uscita finale a Pian di Poma.
Nella riunione pubblica, al Salone degli Specchi del comune matuziano, vengono illustrate diverse ipotesi.
L’amministrazione opta all’unanimità per l’ipotesi contrassegnata dalla lettera E , con svincoli alla Foce ed in Via Padre Semeria e uscita finale alla ex Cava Cangiotti e con la prescrizione ad Anas di inserire nella progettazione il ponte “De Laude” per il collegamento con Corso degli Inglesi.
Nel 2024 si insedia l’amministrazione Mager. L’opinione pubblica si aspetta di essere informata sullo stato di avanzamento della progettazione.
In realtà, dopo quasi due anni di silenzio, qualche mese fa, attraverso uno scarno comunicato stampa, con tanto di foto di amministratori sorridenti, viene annunciato il taglio di due delle tre uscite previste.
Ad oggi non si comprendono le ragioni di tale scelta sconsiderata e si attende il consiglio comunale di domani per ascoltare le giustificazioni della amministrazione Mager.
Il 4 marzo 2026, la Terza Sezione del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici approva l’ultimo progetto prendendo atto come l’Aurelia Bis, con questi tagli, passi di fatto da essere considerata una tangenziale al servizio dei quartieri della città (come è stato sino ad oggi), a strada extraurbana di tipo C, con funzione di attraversamento del centro abitato ( funzione già svolta dalla Autostrada).
Qualcuno, con l’intento di creare confusione, sta cercando di far passare la deliberazione del Consiglio Superiore come motivo principale dei tagli. In realtà la decisione del Consiglio non è la causa ma bensì la conseguenza di una scelta avvenuta nel 2025 e concordata tra Ministero delle Infrastrutture, Anas e Comune di Sanremo senza che la Giunta , il Consiglio Comunale e l’opinione pubblica ne fossero minimamente informate.
Il fatto assume una gravità politica ed istituzionale senza precedenti. Qualcuno ha mentito ai sanremesi e deve spiegarne le ragioni assumendosi le conseguenti responsabilità politiche.
Non va dimenticato che l’intera vicenda è stata portata all’attenzione dell’opinione pubblica proprio da LIGURIA INSIEME attraverso la richiesta di incontro con il sindaco Mager avvenuto 14 luglio u.s. alla presenza degli ingegneri Erasmi e Rolando.
Solo dopo il nostro intervento, maggioranza ed opposizione hanno fatto a gara per rivendicare la necessità di salvaguardare il progetto originario.
LIGURIA INSIEME si augura che domani sera il Consiglio Comunale, superando per una volta i ruoli di maggioranza ed opposizione, approvi all’unanimità un ordine del giorno che impegni l’amministrazione Mager a pretendere il reinserimento degli svincoli dell Foce e di Via Padre Semeria con il necessario collegamento con il casello autostradale dei Sanremo Ovest.”