Dal 26 al 30 agosto Scambi Festival ritorna nel quartiere Pigna di Sanremo: laboratori, serate musicali e numerose attività per offrire a tutta la cittadinanza esperienze partecipative e momenti di condivisione. Alla presentazione l’assessore a Cultura e Centri Storici Enza Dedali, il presidente di Oltre Tommaso Marmo, la vice Cecilia Massa, il referente per la sezione musicale Giacomo Persico e la volontaria, membro del direttivo, Susanna Moroni (Summer School).
Torna Scambi Festival nel cuore della Pigna. Il tema è «Resistenza, modi di crescere»
Il festival è organizzato da APS Oltre, associazione sanremese di under-30 nata nel 2020. L’idea dei giovani volontari è quella di proporre a persone di ogni età attività culturali varie e coinvolgenti. Il cuore dell’evento sono i caratteristici “Laboratori Paneuretici“, che esplorano il tema di ciascuna edizione declinandolo in workshop sia pratici che teorici.
L’edizione di quest’anno si sviluppa intorno al tema “Resistenza, modi di crescere”, un concetto ampio e trasversale che abbraccia le più diverse forme con cui persone e comunità si adattano, contrastano e reagiscono alle sfide contemporanee.
Contestualmente alla manifestazione, avrà luogo una Summer School. Giovani partecipanti proverranno da tutt’Italia per condividere per qualche giorno la vita del quartiere. A loro saranno dedicate attività e momenti di scambio, in aggiunta a quelli aperti al pubblico.
Fra le iniziative salienti, si svolgeranno laboratori come “occhi e altri orecchi, che porterà i partecipanti a osservare e interpretare la realtà intorno a sé da una prospettiva speciale e “resistenza digitale”, per rivendicare il diritto a comprendere e controllare la tecnologia che utilizziamo tutti i giorni, ma anche attività per bambini, per regalare anche ai più piccoli di momenti di gioco e riflessione.
Saranno inoltre presenti realtà come L’onda School of Economics, Borgo Futuro e ReAlps che condivideranno la loro esperienza facilitando laboratori riguardanti le aree interne, il loro ripopolamento e il ruolo chiave che giocano in ambito socio-economico.
Scambi 2026 ha inoltre un vasto programma di serate. Il 26 agosto il gruppo Unda Duo suonerà brani tradizionali accompagnati da balli occitani. Il 27 agosto sarà proiettato il film Fa’ La Cosa Giusta per la rassegna “cinema sotto le stelle”, in collaborazione con Pigna Mon Amour. Per la sezione Dissolvenze, la sera del 28 agosto la troupe di Frana Futura introdurrà il proprio mediometraggio, girato in Liguria. A seguire, saranno proiettati alcuni cortometraggi legati al tema, realizzati da registi provenienti da tutto il mondo. A chiudere il 29 agosto, con la musica dal vivo con i sanremesi Oprheya, i romani Manifesto e il suo di fama nazionale Queen of Saba. In contemporanea, la rassegna cinematografica Dissolvenze, che propone una selezione tra 500 cortometraggi che hanno raggiunto Oltre. Spazio anche alla resistenza Palestinese con interventi di attivisti del territorio e un collegamento con la resistenza al nazifascismo.
«Contro ogni forma di oppressione»
«Credo che sia l’iniziativa più originale che la nostra città presenti – così l’assessore Enza Dedali -. Ci sono qualità di argomenti, eventi e riflessioni che da noi non arriverebbero in alcun modo. Sono temi anche abbastanza distante dalla mia generazione. Mi hanno colpito fin dal primo anno, con Pigna Mon Amour, quando ancora non pensavo di fare l’assessore. E il fatto che accada tutto nel centro storico e un valore aggiunto».
«Per resistenza intendiamo resistere ad ogni forma di oppressione – così Massa -. Un punto di vista politico, sociale, culturale e geologico».
«Oltre è firmataria – spiega Marmo – di “diritto alla festa” manifesto dell’Arci, per affermare la nostra indipendenza, facciamo tutto noi, in 7 o 8 e la necessità di abbinare spunti di riflessione a quella che sostanzialmente è un’atmosfera di festa, appunto»