Sono trascorsi 30 anni da quella tragedia, ma il ricordo di Franco Jannelli, 41 anni, di Genova, e Roberto Giacchino, 31 anni, di Albisola Superiore, è ancora vivo nella comunità di Bordighera.
Bordighera ricorda Franco Janelli e Roberto Giacchino morti per spegnere un incendiom
Questa mattina, nella chiesa di Montenero, è stata celebrata la messa in memoria dei due forestali che il 21 agosto 1996 persero la vita durante le operazioni di spegnimento di un devastante incendio che aveva interessato circa cento ettari di vegetazione nella zona.
A celebrare la funzione è stato il cappellano militare don Simone, giunto da Genova. Come ogni agosto, a trent’anni di distanza da quel tragico giorno, autorità religiose, civili e militari si sono riunite per rendere omaggio ai due uomini, morti nel disperato tentativo di salvare il bosco e contenere le fiamme.
Alla cerimonia hanno partecipato anche numerosi volontari della Protezione civile, a testimonianza di un legame che negli anni non si è mai spezzato e del riconoscimento per il sacrificio di chi, quel 21 agosto di trent’anni fa, mise a rischio la propria vita per proteggere il territorio.
Per l’amministrazione comunale erano presenti la sindaca Marzia Baldassarre e il consigliere comunale Gianluca Gazzano.
«Bordighera non dimenticherà il sacrificio di Franco Jannelli e Roberto Giacchino – ha dichiarato Baldassarre –. Il loro contributo è stato fondamentale nello spegnimento di un incendio che, nonostante i gravi danni subiti dalla vegetazione, avrebbe potuto avere conseguenze ancora più devastanti per il nostro territorio».
«Non possiamo tornare indietro ed evitare questa immensa tragedia – ha aggiunto il sindaco – ma possiamo garantire che tutti i cittadini di Bordighera non dimenticheranno mai i loro nomi. La città sarà loro sempre grata e il loro ricordo resterà inciso nei nostri cuori».
A trent’anni di distanza, Montenero torna a fermarsi per ricordare due uomini che persero la vita nell’adempimento del proprio dovere. Un appuntamento che si rinnova ogni anno e che continua a rappresentare un momento di memoria e riconoscenza per Franco Jannelli e Roberto Giacchino, ma anche per tutti coloro che quotidianamente operano per difendere i boschi e il territorio dagli incendi.