Economia

Al via campagna per il commercio locale “Vivi qui compra qui”

Al via a Natale con una serie di iniziative nell Città delle Palme

Al via campagna per il commercio locale “Vivi qui compra qui”

Nasce “Vivi qui, compra qui” il progetto promosso dall’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Marzia Baldassarre per valorizzare il commercio di prossimità a Bordighera, integrandolo con altre attività economiche del territorio

 

Al via campagna per il commercio locale “Vivi qui compra qui”

Momento di lancio del progetto sarà il periodo natalizio, con una serie di iniziative collegate tra loro fino ad arrivare a un appuntamento ogni mese con una giornata “Vivi qui“. Alla base dell’iniziativa, spiegano dall’amministrazione comunale, c’è il principio che ogni acquisto effettuato in città contribuisce a mantenerla viva. «Un negozio aperto – sottolineno – Significa una strada più frequentata, servizi, lavoro, relazioni e maggiore presidio del territorio. L’obiettivo è quindi andare oltre una semplice campagna di sensibilizzazione e costruire una rete permanente capace di rendere più conveniente e coinvolgente acquistare nelle attività cittadine».

Il progetto prevede il coinvolgimento del Comune, di Confcommercio, delle associazioni di categoria e delle attività aderenti. «Il primo passo sarà la creazione di una rete riconoscibile attraverso un marchio comune, presente sulle vetrine, sul sito del Comune, sui social, sulle mappe cittadine, negli eventi e nelle strutture ricettive – spiega l’assessore al Commercio Alessandro Albanese -. Una pagina web dedicata raccoglierà inoltre l’elenco e la mappa delle attività aderenti, suddivise per categoria, con l’obiettivo di presentare il tessuto commerciale come una sorta di “centro commerciale naturale diffuso”».

Tra le proposte più originali c’è il “Passaporto dello Shopping”: un piccolo passaporto gratuito sul quale raccogliere timbri dopo gli acquisti nelle attività aderenti. La formula ha lo scopo soprattutto di far conoscere più negozi della città, prevedendo che i timbri vengano ottenuti in esercizi differenti. Il progetto potrebbe essere articolato in diverse edizioni stagionali, dalla primavera al Natale, per mantenere l’iniziativa attiva durante tutto l’anno.

A questo si collega una premialità pensata per far rimanere il valore economico all’interno della città. Tra le ipotesi ci sono infatti “Buoni Bordighera”, da utilizzare esclusivamente nelle attività aderenti, così da trasformare il premio in una nuova occasione di acquisto.

Elemento centrale, poi, il collegamento tra eventi e commercio. Il progetto propone i “Vivi qui Days”, con iniziative come shopping night, appuntamenti musicali, weekend delle botteghe e contest delle vetrine. «L’idea è fare in modo che gli eventi non si limitino a portare persone in città, ma contribuiscano anche a indirizzarle verso i negozi e le altre attività – dichiara il sindaco Baldassarre -. Anche le manifestazioni già esistenti potrebbero essere collegate alla rete attraverso mappe, QR code, offerte dedicate, percorsi commerciali e timbri aggiuntivi sul Passaporto dello Shopping».

Per incentivare lo shopping nella città delle palme, è in fase di studio anche il progetto “Parcheggia, compra, vivi Bordighera”, con la possibilità di collegare determinati livelli di spesa nelle attività aderenti a forme di sosta gratuita o agevolata. Una formula, questa, che sarà prima verificata sotto il profilo tecnico in relazione al sistema comunale della sosta e potrebbe essere inizialmente sperimentata in alcune giornate o periodi dell’anno.

Il commercio viene inoltre immaginato come strumento di comunità. «Una delle proposte è “Compra qui, aiuta qui”, attraverso la quale gli scontrini degli esercizi aderenti potrebbero contribuire a sostenere scuole, associazioni sportive e culturali o progetti sociali cittadini – dichiara l’amministrazione comunale – L’obiettivo è rafforzare l’idea che scegliere un’attività locale significhi contribuire direttamente alla vita della città».

Attenzione anche alla comunicazione: il progetto prevede di raccontare periodicamente “Le storie di Bordighera”, dando un volto ai commercianti e alle loro attività attraverso fotografie, video e racconti: non una semplice pubblicità, ma una narrazione del tessuto economico e umano della città.

La campagna guarda anche ai turisti. Hotel, residence, B&B e stabilimenti balneari avranno l’opportunità di mettere a disposizione una “Bordighera Local Card”, inizialmente anche sotto forma di QR code, attraverso la quale scoprire negozi, ristoranti, bar, artigiani, prodotti tipici, mercati, eventi e itinerari, con l’obiettivo di collegare in modo più diretto turismo e commercio, invitando chi soggiorna a Bordighera a viverla anche attraverso le sue attività.