Dal 1 settembre al via alla sperimentazione con i passeggeri a bordo delle navette a guida autonoma.
Il progetto rappresenta un passo pionieristico verso le smart city di domani, offrendo ai cittadini e ai visitatori la possibilità di testare sul campo una tecnologia all’avanguardia per gli spostamenti urbani.
Le nuove navette elettriche viaggiano a una velocità massima di 15 chilometri orari su un tracciato appositamente dedicato che va dall’ex stazione di Oneglia all’ex stazione di Porto Maurizio.
Per garantire i più alti standard di tutela e affidabilità, a bordo sarà sempre presente un operatore qualificato, pronto a intervenire assumendo il controllo manuale in qualsiasi momento. Nella fase della sperimentazione aperta al pubblico, il servizio funziona su prenotazione a chiamata ed è completamente gratuito; ciascun veicolo può ospitare fino a otto passeggeri seduti oltre all’assistente di bordo.
Trattandosi di un progetto sperimentale la partecipazione è volontaria ed è subordinata alla registrazione dell’utente e alla prestazione del consenso informato. La procedura di adesione è rapida, accessibile e non richiede l’installazione di alcuna applicazione: tramite il browser di un qualsiasi dispositivo come smartphone, tablet o computer, è sufficiente accedere alla pagina web dedicata, app-tpl.comune.imperia.it, per completare la registrazione.
L’utente deve creare un account confermando il proprio indirizzo di posta elettronica, prendere visione dell’informativa sulla privacy e inserire i propri dati anagrafici essenziali, specificando il tipo di rapporto che intercorre con la città.
I dati personali raccolti svolgono una duplice funzione fondamentale. Da un lato, il nome, il cognome e la data di nascita servono all’operatore di bordo per verificare l’identità del passeggero al momento della salita; a questo scopo, il programma genera un codice QR dinamico che si aggiorna costantemente per impedire utilizzi impropri o duplicazioni. Dall’altro lato, le informazioni relative al sesso, alla fascia d’età, al ruolo in città e alla condizione professionale vengono trasmesse in forma rigorosamente anonima a istituti universitari partner per finalità di ricerca e studio.
Al termine della corsa, i passeggeri, se vorranno potranno contribuire al miglioramento del servizio esprimendo un giudizio facoltativo con una valutazione su scala da una a cinque stelle e l’eventuale inserimento di un commento testuale.
Orari durante la sperimentazione dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30
Le navette a guida autonoma arrivano a Imperia con una sperimentazione che punta a testare una nuova modalità di trasporto pubblico. Il progetto è promosso dal Comune di Imperia in collaborazione con l’Università degli Studi di Enna “Kore” ed è stato autorizzato con decreto PCM/DTD n. 94/2026.
Navette senza conducente a Imperia, ecco come funzionano e come salire a bordo
Il servizio è gratuito e la partecipazione è volontaria. Le navette elettriche percorrono un tracciato dedicato a una velocità massima di 15 chilometri orari. Nonostante la guida autonoma, a bordo è sempre presente un assistente in grado di assumere in qualsiasi momento la guida manuale. Nella fase con passeggeri possono viaggiare fino a otto persone sedute, oltre all’assistente.
Come registrarsi
Per utilizzare il servizio non è necessario scaricare un’applicazione. È sufficiente aprire il browser del proprio smartphone, tablet o computer e collegarsi alla pagina app-tpl.comune.imperia.it.
La registrazione si può effettuare in pochi passaggi. Occorre creare un account inserendo un indirizzo email e una password di almeno dieci caratteri. In alternativa è possibile utilizzare l’accesso con Google: in questo caso il servizio riceve soltanto l’indirizzo email e il nome comunicati da Google, senza avere accesso alla password.
Dopo la registrazione arriva una email di conferma. Il collegamento contenuto nel messaggio deve essere aperto entro 24 ore. Se l’email non arriva, è consigliabile controllare anche la cartella dello spam. Una volta confermato l’indirizzo, si torna sulla pagina del servizio e si effettua l’accesso.
Il consenso e i dati personali
Prima di poter salire sulla navetta è necessario leggere l’informativa sul trattamento dei dati e prestare il consenso alla partecipazione alla sperimentazione.
Vengono richiesti alcuni dati: nome, cognome, data di nascita, sesso e categoria di utente, mentre la condizione professionale è facoltativa. Nome, cognome e data di nascita servono all’operatore per verificare che il codice di salita appartenga effettivamente al passeggero.
Gli altri dati, invece, vengono utilizzati per la ricerca universitaria. Secondo il manuale, l’Università riceve le informazioni necessarie alla ricerca senza nome, cognome, data di nascita ed email e senza identificativi che consentano di risalire direttamente alla persona.
Il codice QR per salire
Una volta completata la registrazione, compare un codice di partecipazione e si può accedere alla funzione “Mostra il codice” per ottenere il codice QR necessario alla salita.
Il codice cambia ogni pochi secondi: si tratta di una misura pensata per evitare che possa essere riutilizzato da altre persone. Alla fermata è quindi consigliabile aprire la pagina del codice poco prima di salire e aumentare la luminosità dello schermo.
Quando l’operatore inquadra il QR, sul suo dispositivo compaiono per pochi secondi nome, cognome e data di nascita del passeggero, esclusivamente per verificare l’identità collegata al codice.
Il manuale raccomanda di non fotografare il QR, perché dopo pochi secondi non è più valido.
Dopo la corsa si può valutare il servizio
Terminato il viaggio, dalla stessa pagina web è possibile lasciare una valutazione. Il passeggero può assegnare da una a cinque stelle e, se lo desidera, aggiungere un commento.
La valutazione è facoltativa. Nel caso si scelga di lasciare un commento, il manuale invita a non inserire dati personali, né propri né di altre persone.
Quali dati vengono raccolti
Durante ogni salita vengono registrati anche data, ora, mezzo e posizione del veicolo al momento della salita. Si tratta di un singolo punto e non dell’intero percorso effettuato dal passeggero.
Il Comune di Imperia è il titolare del trattamento dei dati ai sensi del Regolamento europeo 2016/679 (GDPR). I dati di registrazione vengono conservati per 24 mesi dall’ultimo accesso, mentre le valutazioni diventano anonime dopo 12 mesi e rimangono come dato statistico.
È inoltre possibile cancellare il proprio account. In questo caso vengono eliminati i dati identificativi, le credenziali, il consenso e i testi dei commenti; restano invece, in forma non più riconducibile alla persona, i dati statistici relativi a corse e valutazioni.
Una sperimentazione a chiamata
Il servizio si inserisce in una sperimentazione articolata in fasi progressive. Le navette sono elettriche, a guida autonoma e a chiamata, ma con un assistente a bordo sempre pronto a intervenire manualmente.
Per il passeggero, dunque, l’accesso è pensato per essere semplice: nessuna app da installare, registrazione una sola volta, consenso informato e codice QR da mostrare alla salita. L’obiettivo è permettere al Comune e all’Università di raccogliere dati utili a valutare il funzionamento del servizio e l’esperienza degli utenti.
Ecco il manuale completo: Manuale (2)
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