Un episodio che poteva evolvere in dramma quello verificatosi ieri mattina in un noto bar del centro di Sanremo, dove un giovane uomo – forse sotto l’effetto di droghe – con un pitbull al seguito ha praticamente “sequestrato” clienti e titolare del locale convinto di essere stato derubato di 50 euro. A raccontare l’incubo vissuto da lui e da altri clienti del bar è una persona che in forma anonima ha condiviso la storia sui social.
“Nessuno esce di qui finché non riavrò indietro le mie cinquanta euro”
“Nella giornata di oggi si è verificato un fatto gravissimo, che riporto di seguito visto che i notiziari non ne parlano.
Alle 8.30 del mattino in una via del centro (che non nomino per riservatezza), un energumeno sotto l’effetto di stupefacenti (di cui non sottolineo la nazionalità sempre per riservatezza), con pitbull al seguito, si è introdotto all’interno di un locale dando in escandescenza. In stato di totale alterazione psichica ha chiesto una sigaretta ad alcuni avventori intenti a prendere un caffè in santa pace, i quali forse in malo modo lo hanno respinto. Ne è nato un alterco e la titolare del bar ha chiamato le forze dell’ordine.
Una signora, credendo in questo modo di placare la furia del drogato, si è offerta di dargli lei la tanto agognata sigaretta ma il tizio, in preda forse ad allucinazioni, ha creduto che la signora gli stesse in realtà fregando una banconota da 50 euro.
Di conseguenza, ha pensato bene di prendere in ostaggio tutti i presenti, chiudendo le porte del locale così forte da farle tremare, e bloccando l’uscita. “Nessuno esce di qui finché non riavrò indietro le mie cinquanta euro”
Una piccola parentesi per dire che il signore, nel giro di pochi minuti ha perfezionato i seguenti reati: sequestro di persona, sequestro di persona con scopo di estorsione, minacce, molestie, disturbo della quiete pubblica, violenza privata, omessa custodia di animale e furto (di un cappellino).
La titolare del bar, messasi in contatto con le forze dell’ordine, ha dovuto posare il telefono sul bancone in quanto si è vista il cane dirigersi verso di lei, poi nel retro e in giro per tutto il locale in piena libertà, e in seguito il padrone dell’animale approssimarsi alla sua persona con fare minaccioso.
Il racconto di conclude sottolineando che all0arrivo delle forze dell’ordine il soggetto si era già allontanato e che poche ore prima si era reso protagonista di un’analoga “aggressione” presso un altro bar. Invero, sempre che lo stesso uomo con il suo pitbull imperversi da diversi giorni e anche in località diverse e sia quindi ben noto alle forze dell’ordine.
(Foto di repertorio)