Il caso

Cane detenuto con un ceppo al collo. Pronto esposto in Procura

La preoccupazione dell associazione della difesa degli animali

Cane detenuto con un ceppo al collo. Pronto esposto in Procura

Cane detenuto con catena e ceppo al collo

 

Un cane detenuto alla catena e con un ceppo attaccato al collare è stato segnalato alle autorità che dopo una verifica hanno ritenuto il cane non maltrattato e quindi lo hanno restituito al proprietario comminandole solo una sanzione in quanto non iscritto all’anagrafe canina e determinando una serie di prescrizioni in merito alla tenuta dello stesso cane.

La cosa ha lasciato perplessi gli animalisti dell’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente AIDAA che hanno annunciato l’invio nei prossimi giorni di un esposto alla procura di Imperia per chiedere indagini approfondite in merito alla gestione di questo cane.

“Che da oggi le autorità abbiano prescritto al proprietario del cane di tenerlo secondo le regole è buona cosa ma rimane il fatto che il cane era tenuto alla catena con un ceppo attaccato al collare -scrivono gli animalisti di AIDAA-e questo è in violazione  della legge 85 del 2005 e a nostro avviso costituisce maltrattamento, quindi se oggi ci limitiamo all’esposto prossimamente se la situazione del cane non cambierà radicalmente secondo le prescrizioni non esiteremo a passare alla denuncia penale”