La riunione dei consiglieri

Commissione Aurelia Bis, tecnici bocciano lo svincolo di Bonmoschetto

«Inutile e impattante». La maggior parte dei consulenti si schiera contro nella riunione dei consiglieri sul dossier scottante

Commissione Aurelia Bis, tecnici bocciano lo svincolo di Bonmoschetto

Consulenti (in larga maggioranza) contro lo svincolo di Bonmoschetto della nuova Aurelia Bis a Sanremo.

 

Tecnici cassano lo svincolo di Bonmoschetto

Si è aperta con la relazione dei tecnici incaricati dai consiglieri comunali la prima delle riunioni della Seconda Commissione Edilizia di Sanremo, presieduta da Luca Marvaldi (Anima), portata a decidere le migliorie da apportate in sede di Conferenza dei Servizi al progetto di prolungamento della “tangenziale” sanremese, finita al centro di un ciclone mediatico dopo lo stralcio di due raccordi ritenuti fondamentali dallo studio di fattibilità tecnico economica redatto da Anas.

 

A difendere lo svincolo – osteggiato anche dal comitato Bonmoschetto, presente oltretutto in larghi numeri ad assistere alla seduta, nella Sala degli Specchi di Palazzo Bellevue – praticamente solo l’ingegnere Franco Erasmi (Forum e Andiamo!) e il geometra Michele Gandolfi (Futuro Nazionale). Entrambi hanno sostenuto la necessità di mitigare l’impatto che il grande raccordo avrebbe sul territorio, tuttavia non ne escludono a prescindere l’utilità. In particolare, Erasmi ha riferito che a giustificare il grande impatto ci sarebbe l’estrema funzionalità dell’opera. Gandolfi ha affermato che una viabilità in più, opportunamente strutturata, può essere utile a smaltire il traffico. Lo svincolo, oltre che dal piano urbanistico comunale, è previsto anche nello studio di fattibilità tecnico economica di Anas, lo stesso che il Consiglio comunale ha scelto, con un ordine del giorno, di riportare alla sua forma originaria in sede di Conferenza dei Servizi.

 

Di parere opposto l’ex candidato sindaco e ingegnere Gianni Rolando (proposto da Sanremo al Centro) l’architetto Giovanni Battista Poggi (oltrettutto consulente del comitato, indicato da Sanremo Domani), l’architetto e segretario PD cittadino Gianni Salesi (proposto dal suo partito), l’ingegnere Ivan De Benedetti (FdI) e l’ingegnere ed ex presidente di Anima Stefano Puppo. Per tutti, lo svincolo sarebbe sostanzialmente inutile. Diverse le soluzioni proposte: la più condivisa l’arrivo diretto dell’Aurelia Bis in Cava Cangiotti con possibilità di ripartire verso Ventimiglia. Un’alternativa che aveva proposto la stessa Anas, la cosiddetta alternativa “F” poi stralciata perché irrealizzabile. Senza approfondimenti specifici, sostengono alcuni tecnici.

Il collegamento con l’autostrada

Resta il nodo gordiano degli svincoli da ripristinare e il collegamento con l’autostrada. Diventa centrale il raccordo in zona Foce, in Corso degli Inglesi, irrinunciabile per tutti i consulenti tecnici. Per Salesi – unica proposta specifica – potrebbe essere la soluzione definitiva, prevedendo anche il collegamento con l’autostrada proprio dalla Foce attraverso strada San Lorenzo, che sarebbe da completare per 700-800 metri, senza piani sfalsati e con un incredibile risparmio di denaro e tempo. Oltretutto, la viabilità rientrebbe nel PUC e non avrebbe bisogno di complessi passaggi amministrativi per l’approvazione.

L’appello all’ambiente

I consulenti di Generazione Sanremo Massimo Ghione e di Forza Italia Davide Salvi (che è anche il coordinatore cittadino azzurro) hanno spostato l’attenzione sulla tutela ambientale. Il primo, dottore agrotecnico , ha lanciato un appello al fine di trovare una sintesi tra sostenibilità ambientale, fattibilità e tempi tecnici per portare a casa l’opera. Il secondo, tecnico agronomo, ha invece sostenuto la necessità di mitigare l’impatto sul territorio e si è detto disponibile a ulteriori interventi non appena le proposte si consolideranno.