Sono state controllate oltre 270 attività commerciali
Bilancio controlli estivi della Guardia di Finanza: 222 violazioni, 22 lavoratori in nero e 2 irregolari
Nell’ambito di controllo della Guardia di Finanza queste estate in provincia di Imperia sono state controllate oltre 270 attività commerciali, contestando, complessivamente, 222 violazioni, di cui 164 per omessa memorizzazione dei corrispettivi e, a fronte di 469 lavoratori identificati, 22 sono risultati completamente “in nero”, in quanto impiegati senza la preventiva instaurazione di un regolare rapporto di lavoro, e 2 “irregolari”. Per un esercizio commerciale è stata proposta all’Ispettorato territoriale del lavoro di Imperia l’applicazione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale in quanto impiegava “in nero” più del 10% dei lavoratori assunti.
Difendere chi rispetta le regole e opera nell’onestà: è questa la priorità del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Imperia, che durante i mesi estivi, oltre a svolgere gli ordinari compiti rientranti nella missione istituzionale del Corpo, quali la tutela delle entrate, quella delle uscite e la lotta alla criminalità economico finanziaria, ha predisposto un’intensificazione dei servizi finalizzati al controllo economico del territorio, concentrando l’attenzione sugli esercizi commerciali prevalentemente dislocati lungo la costa della Riviera dei Fiori maggiormente interessata dall’affluenza turistica.
L’azione a tutela delle libertà economiche dei cittadini e del tessuto economico sano, intervenendo su quei fenomeni che compromettono i principi di legalità e leale concorrenza e sottraggono risorse all’Erario, è stata rivolta al contrasto del lavoro nero o irregolare, il quale mina gli interessi dei lavoratori, spesso sfruttati, e pregiudica gli equilibri economici e finanziari del Paese, essendo orientato alla riduzione illegale dei costi di “struttura” (fiscali, organizzativi e del lavoro) per massimizzare i profitti e ottenere ingiusti vantaggi competitivi.
I controlli eseguiti hanno anche interessato la verifica del rispetto degli obblighi relativi alla memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi, strumenti fondamentali per garantire la corretta certificazione delle operazioni commerciali e le condizioni di effettiva parità tra le imprese evitando che il mancato rispetto degli obblighi fiscali possa determinare indebiti vantaggi.
L’attività svolta testimonia l’attenzione rivolta dalle Fiamme Gialle alle dinamiche economiche e finanziarie del territorio, la cui azione conferma il proprio impegno a difesa delle libertà economiche dei cittadini per affermare i principi di legalità, giustizia ed equità, nonché a tutela dei lavoratori, dei consumatori e delle imprese che operano nel rispetto delle regole.