È iniziato questa mattina in uno dei luoghi più simbolici di Sanremo il nuovo anno scolastico del liceo Cassini. Il Teatro Ariston ha accolto circa 250 nuovi studenti, distribuiti in 11 classi, per una cerimonia dedicata all’ingresso dei ragazzi nel loro nuovo percorso di studi.
Primo giorno al Liceo Cassini, 250 nuovi studenti accolti al Teatro Ariston
In prima fila, insieme agli studenti, erano presenti il sindaco di Sanremo Alessandro Mager, il vicesindaco Fulvio Fellegara, l’assessore regionale Luca Lombardi, l’assessore regionale Marco Scajola e rappresentanti delle forze dell’ordine.
«Il 14 settembre è il Peak Day, il giorno in cui i piccoli iniziano una nuova avventura, un nuovo percorso», ha spiegato la dirigente scolastica Mara Ferrero. «Chiamarli piccoli magari non è proprio corretto, però per noi lo sono, perché sono entrati al Cassini gli studenti dell’ultimo anno».
La scelta dell’Ariston non è casuale. «Credo sia importante legare i ragazzi al loro territorio», ha sottolineato Ferrero. La giornata è stata inoltre l’occasione per concludere il progetto “Cinema e immagini per la scuola”, bando vinto dal liceo, con la proiezione di “Ariston, la scatola magica”, un lavoro dedicato agli spazi meno conosciuti del teatro, quelli che normalmente non compaiono in televisione.
Il messaggio rivolto ai nuovi studenti è quello di affrontare gli anni del liceo con «entusiasmo, determinazione e voglia di crescere insieme». L’obiettivo, ha spiegato la dirigente, è accompagnarli verso la maturità affinché possano diventare «cittadini consapevoli, proattivi e legati sia al loro territorio che al loro sogno di vita».
Anche il sindaco Mager ha rivolto un saluto e un augurio ai ragazzi per il loro nuovo percorso: «La scuola deve essere occasione per condividere e per formare un bagaglio per il futuro. Io e i miei figli siamo “Cassiniani”, perciò siamo molto legati a questa iniziativa. Il Liceo è una grande lezione di vita, in più vi offre molte possibilità. Occasioni come questa rinsaldano la nostra comunità».
A prendere la parola è stato anche Walter Vacchino, patron del Teatro Ariston, che ha sottolineato il rapporto tra formazione e vita. «Lo studio incontra la vita», ha detto, ricordando come in un momento complesso per il mondo sia importante creare occasioni di confronto e riflessione.
«Stiamo lavorando affinché persone con valori antichi possano venire su questo palco a parlare con voi, in questo mondo che va veloce, per fermarci un attimo», ha aggiunto Vacchino. «Il mio auspicio è che questa città lanci un messaggio di quello che questa città possa fare».
Alla cerimonia è intervenuto anche l’assessore regionale Marco Scajola, che ha rivolto un augurio agli studenti, alle famiglie, agli insegnanti e a tutto il personale scolastico.
Scajola ha poi posto l’accento sull’importanza dell’edilizia scolastica, ribadendo la necessità di avere istituti moderni, sicuri ed efficienti. «Proprio nelle scuole si forma quella che sarà la classe dirigente del domani», ha detto.
La Regione, ha spiegato l’assessore, sta destinando risorse a Comuni e Province per gli interventi sugli edifici scolastici e ha annunciato ulteriori finanziamenti previsti per ottobre. Sul fronte nazionale, invece, Scajola ha parlato della necessità di un vero e proprio «piano Marshall per l’edilizia scolastica», con maggiori risorse ministeriali a sostegno degli interventi.
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