Il dolore per la scomparsa di Stefano “Fina” Sappracone si trasforma in un gesto concreto al servizio della comunità. La Misericordia di Vallecrosia ha comunicato di aver raccolto, attraverso le donazioni arrivate nei giorni successivi alla morte del 46enne di Taggia, diverse migliaia di euro, che saranno destinate all’allestimento di una nuova ambulanza di rianimazione.
Le donazioni in memoria di Stefano “Fina” Sappracone diventano una nuova ambulanza
Stefano Sappracone è morto durante un rally, nel quale partecipava come copilota. La sua scomparsa aveva suscitato profondo cordoglio tra amici, parenti, colleghi e conoscenti, che hanno scelto di manifestare la propria vicinanza alla famiglia anche attraverso un contributo alla Misericordia.
A ringraziare, attraverso l’associazione, è in particolare il papà di Stefano, Silvano, da molti anni volontario della Misericordia di Vallecrosia e già Governatore dell’associazione, insieme a tutta la famiglia.
«In un momento così doloroso – sottolinea la Misericordia – desiderano far arrivare il loro grazie a ciascuno di voi per l’affetto, la vicinanza e la straordinaria generosità dimostrati in questo difficile momento».
La somma raccolta è stata regolarmente ricevuta e, secondo la volontà della famiglia, è stata destinata alla realizzazione di una nuova ambulanza di rianimazione, la cui produzione è già stata avviata.
Il mezzo sarà dedicato proprio alla memoria di Stefano. Un modo per trasformare il ricordo del 46enne in un servizio concreto per gli altri, facendo sì che il suo nome continui a essere legato al soccorso e all’aiuto alle persone.
«Un’iniziativa concreta, voluta dalla famiglia, attraverso la quale il ricordo di Stefano resterà vivo continuando a viaggiare sulle nostre strade, portando soccorso e aiuto a chi ne avrà bisogno», spiegano dalla Misericordia.
La nuova ambulanza sarà quindi anche il risultato della partecipazione di una comunità che, attraverso tante piccole e grandi donazioni, ha voluto stringersi attorno alla famiglia Sappracone. «Ogni donazione diventerà una parte di questa ambulanza, ogni gesto di affetto continuerà a vivere nel servizio agli altri», è il messaggio dell’associazione.
Quando il mezzo sarà ultimato, la Misericordia di Vallecrosia organizzerà una presentazione alla comunità, condividendo il risultato concreto della raccolta e rendendo così omaggio alla memoria di Stefano.
«Grazie di cuore a tutti», conclude la Misericordia. «Nel ricordo di Stefano, al servizio della vita».