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Velaterapia e inclusione sociale un progetto nazionale che parte da Imperia

Il progetto è organizzato da Handarpermare APS che partecipa per la prima volta all’iniziativa nazionale mettendo a disposizione due proprie imbarcazioni, Estrella del Mar e Fidelia

Velaterapia e inclusione sociale un progetto nazionale che parte da Imperia

Imperia – Tutti a bordo di Estrella del Mar e Fidelia: questa mattina è partito Velando 2, il progetto nazionale di velaterapia e inclusione sociale promosso dal Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, con l’obiettivo di favorire inclusione, autonomia e benessere psicofisico delle persone con disabilità attraverso la vela. A Imperia il progetto è organizzato da Handarpermare APS, che partecipa per la prima volta all’iniziativa nazionale mettendo a disposizione due proprie imbarcazioni, Estrella del Mar e Fidelia, con due membri dell’associazione a bordo di ciascuna.

Gli equipaggi sono salpati dalla banchina Medaglie d’oro e sono completati da ragazzi con disturbi dello spettro autistico, accompagnati dal professor Roberto Keller, psichiatra e responsabile del Centro regionale per i disturbi dello spettro autistico dell’ASL Città di Torino, insieme a psicologi e personale specializzato.

Il programma prevede la navigazione da Imperia verso l’Isola Gallinara e Alassio, con rientro a Imperia nella giornata di domani. I ragazzi coinvolti, di età compresa tra i 20 e i 40 anni, saranno inoltre protagonisti di una seconda esperienza di navigazione dal 26 al 30 settembre, con rotta fino a Varazze e successivo rientro.

“Partiamo da Imperia e navighiamo fino all’Isola Gallinara e poi Alassio, per rientrare domani a Imperia – spiega Pietro Pozzoli, presidente di Handarpermare APS -. Il gruppo di ragazzi che partecipa a Velando 2 è seguito dall’ASL 2 di Torino e dal professor Roberto Keller. Sono tutti ragazzi con disturbi dello spettro autistico, tra i 20 e i 40 anni. Saranno impegnati anche in una prossima navigazione dal 26 settembre, che arriverà fino a Varazze, con rientro il 30 settembre”. Quella di Handarpermare è una partecipazione che nasce dall’attività svolta dall’associazione durante tutto l’anno e dalla preparazione dei suoi volontari. “Quest’anno Velando 2 coinvolge 47 associazioni, mentre erano 27 alla prima edizione. È un evento nel quale disabilità e vela si incontrano – sottolinea Maria Rosa Maccarini, vicepresidente di Handarpermare APS -. Quest’anno siamo entrati per la prima volta grazie all’interesse del ministro per le attività che svolgiamo durante tutto l’anno e per la preparazione dei nostri volontari. Siamo stati abbinati all’ASL di Torino e al professor Roberto Keller per un progetto dedicato allo spettro autistico, con cui collaboriamo già da tempo. Su ogni barca ci saranno quattro ragazzi dell’ASL di Torino, seguiti dai dottori e dagli skipper di Handarpermare”.

A sottolineare il valore dell’iniziativa anche il comandante della Capitaneria di Porto di Imperia, Marco Sansò, insediatosi lo scorso 11 settembre: “È la prima iniziativa alla quale partecipo come comandante del porto di Imperia. La Capitaneria è vicina alla manifestazione e a progetti come questo, emblema dell’inclusività. La velaterapia dà diritto a tutti di poter vivere il mare a pieni polmoni”. Per il professor Roberto Keller, la vela rappresenta un contesto particolarmente efficace per sviluppare competenze e autonomia: “Un’esperienza in barca tutti insieme serve a migliorare le competenze socio-relazionali e quelle legate al lavorare insieme per un fine comune. Poterla svolgere in un bell’ambiente e a contatto 24 ore con i ragazzi aiuta un miglioramento in tempo reale e permette di acquisire nuove competenze”.

“La barca a vela – prosegue Keller – rappresenta un terreno straordinario per la messa alla prova e l’apprendimento: chi è alla randa deve coordinarsi con chi è al fiocco e poi con chi è al timone. Si crea così un lavoro di squadra che aiuta a migliorare il funzionamento. Il compito di chi accompagnerà i ragazzi sarà supportare la loro autonomia e permettere loro di acquisire abilità socio-relazionali e di navigazione, oltre a vivere un’esperienza nuova: dalla condivisione degli spazi alla preparazione dell’alimentazione e dei pasti, fino al governo della barca”.

Velando 2 vede come capofila la Federazione Italiana Vela, con la partecipazione della Marina Militare e di 47 enti del Terzo Settore, per un progetto che coinvolge complessivamente circa 600 beneficiari in tutta Italia.