Il Prefetto di Imperia, Antonio Giaccari, nella giornata di ieri, 24 settembre, ha accolto presso il Palazzo del Governo di Imperia il suo omologo delle Alpi Marittime, prefetto Jean-Marie Girier.
“Cooperazione di Imperia con le Alpi Marittime”
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto per ribadire il valore della cooperazione tra la Provincia di Imperia e il Dipartimento delle Alpi Marittime in un territorio di confine nel quale il costante scambio informativo e il coordinamento operativo costituiscono strumenti fondamentali per garantire una risposta tempestiva ed efficace alle esigenze di sicurezza delle rispettive comunità.
In tale contesto è stata, condivisa l’esigenza di rafforzare ulteriormente i dispositivi di vigilanza e controllo nelle aree di frontiera, mediante l’incremento dei servizi congiunti e il potenziamento della collaborazione tra le Forze di polizia italiane e francesi, con particolare attenzione alla prevenzione e al contrasto dell’immigrazione irregolare, alla lotta alla contraffazione, al traffico di stupefacenti e alle attività illecite nell’economia
Particolare rilievo è stato attribuito al settore del soccorso pubblico, ambito nel quale la dimensione transfrontaliera rende essenziale assicurare efficaci forme di coordinamento e un tempestivo scambio di informazioni per la gestione delle situazioni emergenziali suscettibili di interessare i territori di confine.
Sottoscritto accordo tra le due polizie di frontiera di Ventimiglia e Police aux Frontières
Inoltre, alla presenza dei due Prefetti è stato, formalmente sottoscritto l’Accordo locale di cooperazione di polizia tra la Polizia di Frontiera del Settore di Ventimiglia e la Police aux Frontières delle Alpi Marittime (PAF 06), finalizzato all’attuazione dell’articolo 23-bis del Codice Frontiere Schengen.
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La sottoscrizione del Protocollo rappresenta un ulteriore passo nel percorso di cooperazione tra Italia e Francia, volto a semplificare e velocizzare le procedure amministrative di identificazione e rimpatrio di cittadini stranieri irregolare, nel rispetto dei diritti fondamentali, rafforzando il contrasto all’immigrazione clandestina e la sicurezza dei territori di confine.