Dopo la morte di Halina a Imperia, investita mentre rientrava a casa in bicicletta, e quella del piccolo Nicolò a Torino, morto a sette anni mentre andava a scuola in bicicletta con il padre, la consigliera comunale di Imperia del Pd Deborah Bellotti torna a porre l’attenzione sul tema della sicurezza stradale e della tutela degli utenti più vulnerabili.
Bellotti: “Servono più sicurezza per pedoni e ciclisti e zone 30 vicino alle scuole”
«Sono città diverse e dinamiche diverse, ma raccontano la stessa cosa: chi si muove a piedi o in bici resta il più esposto sulle nostre strade», sottolinea Bellotti, richiamando i dati nazionali sull’incidentalità stradale. Nel 2025, secondo Istat, sono state 419 le vittime tra i pedoni e 198 quelle tra i ciclisti. Complessivamente, inoltre, le vittime della mobilità attiva e della micromobilità sono state 253, considerando anche biciclette elettriche e monopattini.
La consigliera richiama quindi l’esperienza di Bologna, dove è stata introdotta la “Città 30”. Nel primo anno di applicazione, il Comune ha registrato 10 vittime sulle strade, il 49% in meno rispetto alla media dei due anni precedenti, mentre per la prima volta dal 1991 non si sono registrati pedoni morti. Sono diminuiti anche incidenti e feriti.
Bellotti chiede quindi che anche Imperia prenda posizione sul tema, sostenendo la possibilità per i Comuni di intervenire autonomamente sulla sicurezza stradale e chiedendo l’introduzione di zone 30 nei quartieri residenziali e nelle aree vicine alle scuole, insieme alla realizzazione di piste ciclabili protette e separate dal traffico.
«Le direzioni da seguire sono due, e vanno insieme – afferma –. La prima è togliere auto dalle strade, rafforzando il trasporto pubblico e la mobilità alternativa perché diventino una scelta comoda e accessibile. La seconda è rendere più sicure le strade dove le auto continuano a passare».
Tra gli interventi indicati dalla consigliera ci sono attraversamenti pedonali rialzati, dossi, cuscini berlinesi, restringimenti della carreggiata e chicane, oltre ai pannelli che indicano la velocità. Bellotti richiama anche l’utilità delle strade scolastiche, con la chiusura al traffico negli orari di ingresso e uscita degli studenti, e dei controlli della Polizia locale.
Un altro punto riguarda la destinazione delle risorse derivanti dalle sanzioni. La consigliera chiede maggiore trasparenza sull’utilizzo dei fondi destinati alla sicurezza stradale, indicando tra le possibili priorità l’educazione stradale nelle scuole, l’illuminazione degli attraversamenti pedonali, il rifacimento della segnaletica orizzontale e la manutenzione dell’asfalto nei punti più a rischio.
Nel suo intervento Bellotti richiama anche il dibattito nazionale sulle limitazioni agli autovelox e chiede al Comune di Imperia di sostenere le richieste di modifica della normativa avanzate da diverse realtà che si occupano di mobilità e sicurezza stradale.
«Una strada sicura per un bambino che va a scuola, per una donna che torna a casa, o per un pedone è una strada sicura per tutti», conclude la consigliera.