il caso

Vandali (“beccati”?) imbrattano le nuove panchine della passeggiata di Ventimiglia

Il Sindaco poi precisa che indagini sono in corso per identificare i responsabili attraverso le immagini delle telecamere

Vandali (“beccati”?) imbrattano le nuove panchine della passeggiata di Ventimiglia
Piazzate solo da una decina di giorni, sono già state imbratte con scritte inneggianti ai “no borders” le nuove panchine sul lungomare di Ventimiglia. In serata il sindaco Di Muro ha assicurato che i vandali sono già stati “beccati”, anche se poi precisa che “le indagini sono incorso per arrivare alla loro identificazione”

Il sindaco: “Ventimiglia non è terra di nessuno”

“Nella notte qualcuno ha pensato bene di imbrattare con dei graffiti le nuove panchine appena installate sulla passeggiata a mare di Ventimiglia – scrive il Sindaco sui suoi canali social –  Panchine nuove, parte di un intervento pensato per rendere la nostra passeggiata più ordinata, più curata e più decorosa.  È bastato pochissimo perché qualcuno decidesse di danneggiarle.
“Questa mentalità deve finire: Ventimiglia non è terra di nessuno – aggiuinge il primo cittadino –  E proprio per questo stiamo cambiando passo.  Se in passato non era possibile controllare e mappare con la stessa efficacia un territorio vasto come il nostro, oggi c’è una differenza concreta: il nuovo sistema di videosorveglianza ha permesso di acquisire immagini utili a ricostruire quanto accaduto.   Le indagini sono in corso per arrivare all’identificazione dei responsabili.
“Questa Amministrazione ha scelto di investire sulla sicurezza, sul controllo del territorio e sulla videosorveglianza anche per contrastare comportamenti come questo.  E continueremo a farlo.  Perché una panchina, un cestino, un muro, un marciapiede o qualsiasi altro bene pubblico non appartengono al Comune: appartengono a tutti noi”.

“Non intendiamo lasciar correre”

“Danneggiare un bene pubblico significa danneggiare Ventimiglia e tutti i cittadini che, attraverso le proprie tasse, contribuiscono a mantenerla e che hanno il diritto di vivere in una città rispettata – conclude –  Per questo non intendiamo lasciar correre.  Chi danneggia dovrà assumersi le proprie responsabilità.  E non è una questione di colore politico.
È una questione di rispetto per la città e per chi ogni giorno lavora per mantenerla più sicura, ordinata e decorosa.
Le telecamere ci sono. I controlli ci sono. Le indagini sono in corso.
“E a chi pensa di poter continuare a danneggiare Ventimiglia impunemente diciamo una cosa molto semplice: le cose stanno cambiando.  Chi sbaglia risponde delle proprie azioni.  E vale per tutto: rifiuti abbandonati o conferiti in modo scorretto, parcheggi selvaggi, imbrattamenti e danneggiamenti del patrimonio pubblico”