La querelle

PD Imperia attacca sui rifiuti: «Rumore delle unghie sugli specchi oltre la tolleranza»

Sotto i riflettori il mancato confronto in commissione con i rappresentanti dei sindacati, della De Vizia e del direttore dell'esecuzione del contratto

PD Imperia attacca sui rifiuti: «Rumore delle unghie sugli specchi oltre la tolleranza»

Con una nota stampa, la capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale a Imperia Loredana Modaffari interviene in seguito alla riunione di ieri della terza commissione  Urbanistica presieduta dal consigliere di Avanti con Scajola Daniele Ciccione.

PD Imperia contro la gestione rifiuti. Terza commissione nel mirino

Nel mirino dei consiglieri di opposizione ci sarebbe, oltre alle più volte sottolineare carenze nei confronti dei lavoratori e del contratto di servizio della De Vizia, l’azienda incaricata della gestione della differenziata a Imperia, c’è anche il mancato confronto con  i rappresentanti della società, il direttore dell’esecuzione del contratto e le rappresentanze sindacali. Nonostante la convocazione parlasse proprio di un incontro con l’assessore e i soggetti indicati.

«Ritenevamo – scrive Modaffari – sino a qualche ora fa che quanto occorso ieri nella Commissione III^ del Comune di Imperia rivelasse in maniera talmente limpida l’intento dell’Amministrazione di non restituire ai Cittadini alcuna risposta in merito al delicatissimo problema della gestione dei rifiuti a Imperia, ma, quando si supera il limite, non ci si può esentare dall’esporsi, perché tutelare la verità e tentare di difendere i lettori dalla manipolazione è diventato indispensabile. Perché il rumore delle unghie sul vetro ha superato il livello di tolleranza. Ci dice il Presidente Ciccione nella sua nota stampa di aver agito nel pieno rispetto delle sue competenze e della normativa, precisando che “la commissione è un organo collegiale sovrano, al quale spetta autonomamente la decisione in merito alle audizioni”, e – a suo dire – tale risoluzione avrebbe dovuto assumersi in occasione della riunione di ieri, previa – come espresso durante lo svolgimento della stessa – precisazione scritta delle domande a cui avrebbero dovuto rispondere i soggetti audiendi. Peccato che l’oggetto della convocazione trasmessa fosse “incontro con l’assessore delegata al servizio Ambiente – con una rappresentanza della Società DE VIZIA Transfer SPA, con il direttore dell’esecuzione del contratto incaricato e con le rappresentanze sindacali dei lavoratori dell’Azienda”, e che questi soggetti, fatta ovvia eccezione per l’Assessore non fossero stati assolutamente interpellati».

«Ora – continua – , ci sta la fretta nella convocazione e la conseguente realizzazione di non potersi più sottrarre ad un confronto con gli attori principali della nostra brillante gestione rifiuti dal quale sarebbe emersa al di là di ogni dubbio la portata della situazione catastrofica che i Cittadini Imperiesi subiscono sulla propria pelle. Si sarebbe potuto parlare della condizione lavorativa degli addetti, ma anche dei mezzi che percolano davanti agli occhi di tutti, che perdono i pezzi perché la maggior parte di loro non rispettano i requisiti minimi; immatricolazioni risalenti al 2017 in gran parte in revisione, bidoni carrellati privi di rifrangenti, targhe invisibili, ma anche dell’assenza di regolare pulizia di cassonetti e Iseco, dello spazzamento minimo delle strade, e delle discariche a cielo aperto apparse da diversi giorni nello scheletro del Porto lasciatoci in eredità».

«Ma, palesemente – conclude -, l’Amministrazione avrebbe visto riconoscere la fondatezza dei rilievi dei Consiglieri di minoranza Bracco, Bozzano, Modaffari e Sardi, che hanno raccolto già nella scorsa estate l’allarmata denuncia dei Sindacati, e quotidianamente accolgono le voci di protesta dei Cittadini, quindi – come sempre – meglio prendere tempo, anche collezionando pessime figure con gli Imperiesi che hanno appreso – tra l’altro oggi come la nostra Provincia abbia conquistato l’ottavo posto nella graduatoria nazionale dell’illegalità ambientale. E valga il vero!