Dopo la bufera mediatica (e politica) che l’aveva costretta alle dimissioni, il 30 marzo scorso, Serena Calcopietro, ex assessore al Turismo e Manifestazioni in quota Fratelli d’Italia, si chiuse in un silenzio totale. Nessuna uscita pubblica, nessun post o commento social, nessuna condivisione. Fino a questa mattina.
Le dimissioni per le frasi contro elettori e magistrati
La 33enne esperta di comunicazione tradita proprio dalla materia che era abituata a trattare con abilità: aveva definito “retrogradi idioti spaventati” gli elettori che avevano votato No al referendum sulla riforma della giustizia, aggiungendo “meritiamo una giuistizia di m… e magistrati di sinistra corrotti” in un post sui sui canali social.
La sinistra e non solo contestarono duramente quelle frasi inopportune invocandone le dimissioni. Serena Calcopietro – su richiesta del Sindaco Flavio Di Muro – fece un passo indietro e da allora è calato il silenzio. Questa mattina sui suoi profili sociale è composta questo messaggio e con una foto di Serena Calcopietro, elegante e sorridente.
Da marzo, qui, silenzio.
