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Comune di Imperia oltre 1,3 milioni di euro recuperati da Imu e Tari

Assessore Gatti " Aderire alla Definizione Agevolata ha portato un concreto aiuto per i cittadini e attivita commerciali che vogliono mettersi in regola "

Comune di Imperia oltre  1,3 milioni di euro recuperati da  Imu e Tari

Imperia – Il Comune di Imperia si conferma tra i primi enti in Italia ad aver scelto di aderire alla Definizione Agevolata delle proprie Entrate in attuazione della Legge di Bilancio 2026 agendo direttamente come ente impositore nella gestione autonoma dello stralcio e della sanatoria dei tributi locali, con un focus particolare su IMU e TARI per gli anni compresi tra il 2003-2004 e il 2022.

Sono stati oltre 300 i contribuenti che hanno usufruito del servizio di assistenza dedicato, messo a disposizione dal Comune per fare chiarezza sulla propria situazione debitoria. Di questi, ben oltre il 70% ha concretamente formalizzato l’istanza di adesione, trasformando le richieste informative in un percorso virtuoso di regolarità fiscale.

Complessivamente, l’operazione ha generato un importo complessivo di oltre 1,3 milioni di euro. Nello specifico, circa un milione di euro (pari al 75% del totale) deriva dalle adesioni relative alla TARI, mentre i restanti 300 mila euro (il 25%) provengono dalle posizioni IMU. Un’analisi della platea dei debitori evidenzia inoltre una distribuzione equilibrata: il 59,77% delle somme fa capo a contribuenti con debiti fino a 50 mila euro, mentre il 40,23% riguarda posizioni superiori a tale soglia.

A fare la differenza, rivelandosi profondamente strategiche per il recupero dei tributi locali, sono state anche le recenti modifiche introdotte ai regolamenti comunali. In particolare, la revisione del Regolamento delle Entrate — che ha innalzato il piano di rateizzazione da 48 a 60 rate e introdotto la possibilità di dilazionare anche sanzioni e interessi e le novità sul contrasto all’evasione, con la rimozione dell’obbligo di presentazione della garanzia fideiussoria per le attività commerciali, hanno impresso una svolta decisiva.

I dati parlano chiaro: a fronte delle circa 200 richieste registrate annualmente fino al 2024, l’adozione di queste nuove misure ha permesso di superare quota 400 istanze, con ben 387 richieste già protocollate nei soli primi nove mesi del 2026.

Spiega l’Assessore al Bilancio Monica Gatti: “Lo scorso aprile, in Consiglio comunale abbiamo approvato a maggioranza, con l’astensione di PD e AVS, un apposito Regolamento che ha fissato al 31 luglio il termine per aderire alle agevolazioni, con la prima scadenza fissata al 30 settembre. Questa opportunità, unita alla revisione del regolamento delle entrate e all’introduzione di nuove misure per il contrasto all’evasione, rappresenta un concreto aiuto per tutti i cittadini e le attività commerciali che desiderano mettersi in regola ma che, soprattutto per motivi finanziari, finora non ne avevano avuto la possibilità”.