controlli a tappeto

Pugno duro di Vallecrosia sui furbetti dei rifiuti: 3.500 euro di multe con le telecamere

Il Sindco Perri: "Non stiamo dichiarando guerra ai cittadini. È il contrario: stiamo difendendo i cittadini che rispettano le regole".

Pugno duro di Vallecrosia sui furbetti dei rifiuti: 3.500 euro di multe con le telecamere
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Le 42 telecamere operative sulle ecoisole dei rifiuti e nei punti sensibili di Vallecrosia hanno già consentito di elevare in pochi giorni 3.500 euro di sanzioni a coloro che hanno abbandonato rifiuti ingombranti o conferito spazzatura in modo errato. Lo hanno annunciato ieri sera il Sindaco Fabio Perri e il suo vice Cristian Quesada: «Non vogliamo punire, vogliamo tutelare la grande maggioranza dei cittadini che ogni giorno rispetta le regole».

“Controlli intensificati e sanzini grazie al sistema di videosorveglianza”

“Una città pulita non nasce soltanto dal lavoro dell’Amministrazione e degli operatori: nasce soprattutto dai piccoli gesti quotidiani di migliaia di cittadini che separano correttamente i rifiuti, utilizzano le ecoisole nel modo giusto, non abbandonano sacchi o ingombranti e hanno rispetto degli spazi che appartengono a tutti – si legge in una nota diffusa nelle scorse ore dall’amministrazione Perri – Ed è proprio per rispetto verso questi cittadini che abbiamo deciso di intensificare i controlli e di non tollerare più quei comportamenti che compromettono il decoro della città e vanificano l’impegno della maggioranza”.
«Prima di tutto voglio dire grazie a tutti quei cittadini che ogni giorno fanno il proprio dovere – dichiara il Sindaco Fabio Perri –. Sono la grande maggioranza e credo sia profondamente ingiusto che il loro senso civico venga mortificato dal comportamento di pochi. Vedere un’ecoisola pulita e, poche ore dopo, trovare sacchi, mobili o ingombranti abbandonati a terra significa mancare di rispetto non soltanto al Comune, ma soprattutto ai propri concittadini».

“Continueremo a informare e sensibilizzare”

«Abbiamo cercato di informare, sensibilizzare e responsabilizzare. Continueremo a farlo, perché crediamo nella collaborazione dei cittadini. Ma nei confronti di chi deliberatamente continua a non rispettare le regole dobbiamo essere altrettanto chiari: la tolleranza è finita. Non possiamo chiedere alla maggioranza di comportarsi correttamente e poi permettere a pochi di fare ciò che vogliono».

Sistema di videosorveglianza pienamente operativo

«Sono oltre 42 le telecamere installate e attivate, presenti su tutte le ecoisole e in altri punti sensibili della città – spiega l’Assessore all’Ambiente Cristian Quesada –. Sono funzionanti e operative e le registrazioni consentono al personale autorizzato di verificare gli episodi di abbandono e procedere agli accertamenti necessari».
L’Amministrazione ricorda che da oltre venti giorni le ecoisole sono videosorvegliate e che sono già stati individuati comportamenti irregolari.
Particolare attenzione sarà rivolta anche a chi arriva con automobili e furgoni per scaricare sacchi, materiali e rifiuti ingombranti, abbandonandoli accanto alle postazioni.
«Ci sono episodi che non possono più essere considerati semplici distrazioni – sottolinea Quesada –. Arrivare con un mezzo, scaricare materiale a terra e andare via è un comportamento consapevole. Ed è nei confronti di questi comportamenti che saremo determinati. Le prime sanzioni sono già state elevate e continueremo con i controlli. Nei casi previsti dalla normativa, oltre alle sanzioni amministrative, possono configurarsi ulteriori responsabilità».

Attenzione anche a parchi, giardini e deiezioni canine

“La stessa attenzione riguarderà il rispetto di strade, marciapiedi, giardini e parchi pubblici –  prosegue la nota – Sono state posizionate telecamere e fototrappole anche in diversi punti della città per contrastare l’abbandono delle deiezioni canine e individuare chi non provvede alla corretta pulizia dopo il proprio animale, compreso il rispetto delle disposizioni comunali relative all’urina dei cani laddove previste.
Saranno inoltre effettuati controlli sul territorio anche attraverso agenti in borghese, con l’obiettivo di intervenire sui comportamenti che maggiormente incidono sulla pulizia e sul decoro urbano”.

Perri: “Non stiamo dichiarando guerra ai cittadini”

«Non stiamo dichiarando guerra ai cittadini – conclude   Perri –. È esattamente il contrario: stiamo difendendo i cittadini che rispettano le regole. Stiamo difendendo chi differenzia correttamente, chi raccoglie gli escrementi del proprio cane, chi utilizza i servizi messi a disposizione e chi considera una strada, un giardino o un’ecoisola come qualcosa che appartiene anche a lui. A queste persone va il nostro grazie.
“Ma proprio per rispetto nei loro confronti dobbiamo essere determinati con chi continua a comportarsi diversamente. Una città più pulita non si costruisce con gli slogan, ma con il rispetto, i controlli e, quando necessario, le sanzioni.  Noi come Amministrazione ci assumiamo la nostra responsabilità: andremo avanti fino a quando questi comportamenti non saranno drasticamente ridotti. Chi rispetta la città avrà sempre l’Amministrazione al proprio fianco; chi sceglie consapevolmente di sporcarla deve sapere che i controlli ci sono e che sarà sanzionato».