l'elenco delle cose fatte

La lettera aperta del Sindaco Mario Conio ai taggesi: “Ecco perché non mi ricandiderò”

"Porgo il testimone a Chiara Cerri, la persona più adatta a guidare la prossima fase. Ci legano stima, affetto e anni di lavoro in Comune"

La lettera aperta del Sindaco Mario Conio ai taggesi: “Ecco perché non mi ricandiderò”
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A distanza di 24 ore dall’annuncio che non si sarebbe ricandidato alle prossime elezioni comunali di Taggia (passando ufficialmente il testimone a Chiara Cerri) il Sindaco Mario Conio ha voluto spiegare la sua scelta ai cittadini. Lo ha fatto con una lettera aperta che pubblichiamo di seguito nella quale elenca le cose fatte e i progetti avviati dei quali il futuro sindaco taglierà il nastro.

“Reputo doveroso motivare a tutti voi questa mia decisione”

Cari concittadini, ho annunciato ieri alla stampa locale che, dopo dieci anni di amministrazione, non mi ricandiderò per un terzo mandato consecutivo. Reputo doveroso motivare a tutti voi questa mia decisione.
Si tratta di una scelta personale, maturata con serenità dopo due mandati vissuti con dedizione e impegno, cercando sempre di onorare al meglio il mio mandato. Porterò con me le giornate felici e i momenti più dolorosi, con la consapevolezza di aver fatto ogni sforzo per essere all’altezza del ruolo, mettendo sempre la comunità davanti a tutto. Ora è giunto il momento di restituire tempo e attenzioni alla mia professione ma soprattutto alla mia famiglia, che ho dovuto spesso trascurare in questi anni, e a cui ho dovuto chiedere spesso sacrifici.
Si compie così il percorso iniziato nel 2017: un progetto che ha cambiato profondamente la città e che oggi richiede nuove energie. Abbiamo affrontato criticità strutturali, sbloccato questioni irrisolte e creato le condizioni per lo sviluppo di Arma, Taggia e Levà. Anche quando sarebbe stato più semplice privilegiare interventi subito visibili, abbiamo assunto decisioni difficili: amministrare significa gestire il quotidiano e progettare il futuro con un orizzonte di 20-30 anni.
Chi verrà dopo troverà scuole nuove e plessi storici messi in sicurezza, spazi pubblici e aree rigenerate, nuovi servizi, cantieri strategici avviati, finanziamenti acquisiti e progetti sviluppati: investimenti per i nostri figli, le famiglie e le attività economiche.
In queste settimane sono iniziati i lavori del secondo lotto di Park 24, per il completamento delle aree esterne, mentre uscirà entro fine anno il bando per sistemare e aprire il primo piano del parcheggio interrato, destinato a ospitare fino a 170 veicoli.
Dove nessuno prima era riuscito a intervenire, noi siamo riusciti prima ad acquisire le aree e, poi, ad avviare i lavori con coraggio e responsabilità. Ci è voluto tempo, è vero, ma si tratta anche del cantiere più importante e imponente che il nostro comune abbia mai affrontato nella sua storia recente. Non taglierò il nastro da sindaco, ma avrò contribuito a lasciare alla città un’opera attesa da oltre quindici anni, capace di generare opportunità turistiche, economiche e sociali per tutta la nostra comunità.
Su queste basi porgo il testimone a Chiara Cerri, la persona più adatta a guidare la prossima fase. Ci legano stima, affetto e anni di lavoro in Comune. Conosce la città, i progetti, le difficoltà e le ragioni delle nostre scelte; mentre l’esperienza in Regione l’ha preparata ulteriormente a raccogliere le redini.
Chiara non rappresenta solo la continuità, ma l’evoluzione del gruppo civico “Insieme”, nato dieci anni fa. Saprà valorizzare il lavoro compiuto e, con autonomia, capacità di innovare e coraggio, costruire la propria squadra, il proprio programma e portare avanti la propria visione.
Il mio mandato non si conclude tuttavia oggi: c’è ancora lavoro da fare e nulla sarà trascurato. Fino all’ultimo giorno del mio mandato onorerò la fiducia concessami dai cittadini con lo stesso impegno e senso di responsabilità che mi hanno contraddistinto in questi anni.
A chi in questo percorso mi ha sostenuto, criticato e incoraggiato, va il mio grazie più sincero.
Permettetemi inoltre un ringraziamento a tutti gli esponenti di maggioranza che mi hanno accompagnato in questi anni e continueranno a farlo nei prossimi mesi, a tutta la giunta, al vicesindaco Espedito e a tutti i dipendenti comunali con i quali si è instaurato un rapporto quotidiano e personale.