due vittorie 7 mesi

La tatuatrice sanremese Miryea Nuzziello conquista il prestigioso Best in Show alla Palermo Tattoo

Tra circa 120 tatuatori, il suo progetto si è distinto al termine di oltre trenta ore di lavoro distribuite nei tre giorni dell’evento. I complimenti di CNA

La tatuatrice sanremese Miryea Nuzziello conquista il prestigioso Best in Show alla Palermo Tattoo
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E’ la tatuatrice sarnemese Miryea Nuzziello (in arte Admirari, titolare di Alchimia Tattoo Lab di Sanremo) la vincitrice del premio più importante messo in palio alla Palermo Tattoo Conventio. «Talento, energia e nuove idee: il tatuaggio è un’arte che merita di essere valorizzata» sottolinea Luciano Vazzano, direttore della locale CNA.

Miryea Nuzziello in gara con altri 120 tatuatori da tutta italia

“Un riconoscimento che premia la qualità del lavoro e porta Sanremo sotto i riflettori del mondo del tatuaggio – sottolinea l’associazione in una nota – Miryea Nuzziello, in arte ADMIRARI, titolare di Alchimia Tattoo Lab e associata CNA Imperia, ha conquistato il “Best in Show” alla Palermo Tattoo Convention, il premio più prestigioso della manifestazione. Tra circa 120 tatuatori, il suo progetto si è distinto al termine di oltre trenta ore di lavoro distribuite nei tre giorni dell’evento.

«A Miryea rivolgo le mie più sincere congratulazioni, personali e a nome di CNA Imperia – aggiunge Vazzano  –. Questo risultato riconosce talento, preparazione e una grande determinazione. Dietro un tatuaggio ci sono progettazione, sensibilità artistica, precisione e capacità di ascoltare la persona. Il suo successo dà visibilità a un mestiere che esprime pienamente il valore dell’artigianato contemporaneo e rappresenta un motivo di orgoglio per il nostro territorio».

Miryea ha scelto Sanremo per sviluppare la sua attività

Da Milano a Sanremo, un percorso fatto di creatività e intraprendenza. Nuzziello ha scelto la città dei Fiori per sviluppare la propria attività, portando con sé energia, voglia di sperimentare e proposte innovative. Una donna capace di trasformare la passione in un progetto imprenditoriale e di misurarsi con un ambiente artistico competitivo, nel quale i riconoscimenti si conquistano attraverso la qualità del lavoro.  Infatti prima di Palermo, Miryea aveva conquistato il primo posto anche alla convention di Forlì,  dal 20 al 22 marzo scorso.

«Di Miryea abbiamo apprezzato fin da subito anche l’entusiasmo e la capacità di guardare avanti – prosegue Vazzano –. Ha trovato in CNA Imperia un’associazione aperta, disponibile ad ascoltare e pronta a sostenere il suo percorso. Il rapporto che si è creato è uno stimolo a lavorare insieme: accompagneremo lo sviluppo delle sue proposte innovative, per valorizzare questa professione e farne conoscere meglio il contenuto artistico e imprenditoriale».

In 5 anni il numero dei tatuatori più che raddoppiato in Italia

Secondo Unioncamere e InfoCamere, le imprese artigiane di tatuaggio e piercing sono passate da 2.150 nel giugno 2015 a oltre 5.000 nel giugno 2020 (ultimo dato disponibile), più che raddoppiando in cinque anni. Un dato che documenta la crescita del settore nel periodo considerato e il suo ingresso sempre più significativo nell’economia dei servizi alla persona.

Poco meno di sette milioni di italiani sono tatuati

Anche la diffusione del tatuaggio testimonia la dimensione del fenomeno: l’indagine dell’Istituto Superiore di Sanità conclusa nel 2015 stimava 6,9 milioni di persone tatuate in Italia, pari al 12,8% della popolazione dai dodici anni in su. Un riferimento storico che aiuta a comprendere quanto questa forma di espressione personale abbia assunto un ruolo rilevante nella società italiana.

«Il tatuaggio incontra un pubblico ampio, con persone di età diverse che desiderano raccontare attraverso un segno un ricordo, un legame o una parte della propria identità – osserva il direttore di CNA Imperia –. Questa domanda richiede professionisti capaci di unire creatività, competenza e responsabilità. Per CNA significa sostenere le imprese, valorizzare la formazione e dare visibilità a chi investe nella qualità del proprio mestiere».

L’esperienza di Miryea dimostra inoltre come Sanremo possa accogliere e far crescere nuove realtà creative, capaci di costruire un rapporto con la città e di affermarsi anche fuori dai confini provinciali.