La sfida alle urne

Scintille elettorali a Taggia: «Ecco la verità sui conti del comune»

Il sindaco Conio risponde all'ex segretario dem. Intanto, si prepara il terreno per lo scontro delle amministrative il prossimo anno

Scintille elettorali a Taggia: «Ecco la verità sui conti del comune»
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Si scalda il clima a Taggia: il comune, la prossima primavera, andrà al voto per scegliere il nuovo sindaco e rifirmare il Consiglio comunale. Il primo cittadino Mario Conio (civico, area centro destra), ha risposto via social ai commenti che, nei giorni scorsi, arrivavano dall’ex segretario cittadino del Partito Democratico, Lorenzo Oggero. Secondo il dem (che a sua volta ha ripreso un post del fratello Stefano), l’amministrazione Conio avrebbe prodotto solo quasi 11 milioni di euro di debiti, aumentato esponenzialmente alcune tasse e favorito quasi esclusivamente le categorie che lavorano nel comparto turistico.

«Ecco come stanno i conti del comune»

«Ci avviciniamo alla fine di questo mandato e la futura campagna elettorale comincia a scaldare gli animi – scrive il sindaco -. 𝐂𝐢 𝐯𝐮𝐨𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫ò 𝐬𝐞𝐫𝐢𝐞𝐭à 𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐩𝐚𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞: confondere investimenti per debiti denota davvero scarsa competenza di come funzionino un bilancio comunale e la macchina amministrativa»

«Leggo con un sorriso alcuni commenti sui social media che parlano di quasi 11 milioni di debiti nelle casse comunali. Peccato che si tratti di 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐬𝐭𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐬𝐮𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐢 𝐭𝐫𝐚𝐝𝐮𝐜𝐨𝐧𝐨 𝐢𝐧 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐬𝐜𝐮𝐨𝐥𝐞, 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐢 𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢 𝐮𝐫𝐛𝐚𝐧𝐢, 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢, 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐞, 𝐩𝐫𝐨𝐛𝐥𝐞𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐫𝐨𝐧𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨, 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐏𝐚𝐫𝐤 𝟐𝟒 (per citarne uno)»

«Sono interventi che possiamo realizzare proprio 𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐞 𝐚 𝐮𝐧 𝐛𝐢𝐥𝐚𝐧𝐜𝐢𝐨 𝐢𝐧 𝐬𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞 𝐞 𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐞𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐨𝐫𝐬𝐞 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐡𝐞. Un compito complesso che necessita capacità e competenza. Proprio per questo ci tengo a ringraziare gli uffici, i dipendenti comunali e tutti i componenti di maggioranza per il lavoro svolto in questi anni»

«La responsabilità di un’amministrazione, del resto, 𝐧𝐨𝐧 è 𝐫𝐢𝐞𝐦𝐩𝐢𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐬𝐚𝐥𝐯𝐚𝐝𝐚𝐧𝐚𝐢𝐨 𝐞 𝐥𝐢𝐦𝐢𝐭𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐦𝐩𝐥𝐚𝐫𝐥𝐨; 𝐦𝐚 𝐮𝐭𝐢𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐨𝐫𝐬𝐞 𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢 𝐜𝐨𝐧 𝐜𝐫𝐢𝐭𝐞𝐫𝐢𝐨, 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐧𝐝𝐨𝐥𝐞 𝐢𝐧 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢, 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐢 𝐞 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐞 𝐮𝐭𝐢𝐥𝐢 𝐚𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢»

«Discutere le scelte è legittimo. Attaccare l’amministrazione confondendo debiti e investimenti è invece un esercizio di demagogia piuttosto maldestro»

 

«Abbiamo ripagato debiti con 20 anni di anticipo»

«Ecco qualche dato concreto sui conti comunali – ancora Conio -. Dalla precedente amministrazione abbiamo ereditato un disavanzo di oltre 850 mila euro, da ripianare con rate annuali fino al 2044. Grazie al nostro operato e alla programmazione 𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐫𝐢𝐩𝐚𝐠𝐚𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐥𝐞𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐛𝐢𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐯𝐞𝐧𝐭’𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐚𝐧𝐭𝐢𝐜𝐢𝐩𝐨 𝐞 𝐨𝐠𝐠𝐢 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐬𝐭𝐫𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐮𝐧 𝐚𝐯𝐚𝐧𝐳𝐨 𝐝𝐢 𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 (𝐮𝐭𝐢𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐞𝐬𝐞𝐫𝐜𝐢𝐳𝐢𝐨) 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐚𝐬𝐢 𝟏,𝟑 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐞𝐮𝐫𝐨. Quanto agli investimenti sul territorio, il Comune sostiene attualmente rate di rimborso per circa 900mila euro all’anno, nel rispetto degli equilibri di bilancio. Un dato in linea con gli altri Comuni più popolosi della provincia. Forse, a qualcuno sfugge che 𝐮𝐧’𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐡𝐚 𝐢𝐥 𝐝𝐨𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐞 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐞 𝐞 𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐢 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢, 𝐦𝐚𝐧𝐭𝐞𝐧𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐢𝐧 𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐞. 𝐄𝐝 è 𝐞𝐬𝐚𝐭𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐜𝐢ò 𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐨.»

 

La situazione politica

Nel frattempo, il sindaco ha annunciato, nei giorni scorsi, che lascerà il testimone alla capogruppo di Insieme e consigliera regionale di Forza Italia Chiara Cerri. Non si ripresenterà per un terzo mandato, una scelta maturata a lungo per motivi legati strettamente alla sfera personale del primo cittadino. Nelle ultime ore, a lanciare il guanto di sfida, proponendo un’alternativa, è arrivato anche il presidente dell’Argentina Arma, Luigi Barisciani, che ha fondato il movimento civico Altamarea.

Tra i partecipanti alla corsa anche il consulente assicurativo e finanziario 31enne Michele Valente, con la lista Insieme Taggia Arma. Nessuna mossa, per ora, dai gruppi di opposizione Progettiamo il Futuro (Gabriele Cascino, Giuseppe Federico e Davide Caldani) e Progetto Comune (Fulvia Alberti). Né da parte del consigliere Giuseppe Lo Iacono (Arma di Taggia per Taggia).

A sinistra si muove il fronte dell’Alleanza Progressista, che nelle scorse settimane aveva lanciato un appello a tutte le forze convergenti per avviare un tavolo di lavoro e trovare dei punti su cui costruire un programma. Una situazione che potrebbe collidere con alcune voci che circolano nel comune. Un possibile ritorno dell’ex sindaco Lorenzo Barla con una sua lista.

Lo scenario, se Alleanza Progressista riuscisse nell’intento di unire le opposizioni, sarebbe quello di un fronte compatto a sinistra e due candidati sindaco (Cerri ed eventualmente Barla), che tendenzialmente, invece, si riferiscono allo stesso elettorato.