Riva Ligure punta alla promozione turistica. Al via la nuova fase del programma «Cuore Blu dell Riviera».
Riva punta alla promozione turistica: visita guidata per i giornalisti di Nizza
La giornata di oggi ha visto una task force di giornalisti provenienti dall’area di Nizza partecipare a un eductour attraverso i luoghi chiave di Riva Ligure, con tanto di giro in bicicletta sulla pista ciclabile. I giornalisti hanno potuto percorrerla fino al nuovo ponte sul torrente Argentina, che la collega ad Arma di Taggia e a ritroso fino all’ex chiesa parrocchiale della Madonna del Buon Consiglio, (costruita intorno all’anno Mille sopra, pare, di una chiesa pre esistenti), all’oratorio di San Giovanni, costruito nel sedicesimo secolo per volontà stessa della popolazione, all’epoca dipendente dalla podesteria di Taggia e alla chiesa parrocchiale di San Maurizio nel cuore del borgo, in piazza Matteotti.
Prima, i partecipanti hanno assistito a una visita guidata dello Spazio Espositivo Multimediale (Sem) allestito nel Palazzo del Comune che racconta gli scavi archeologici del Giro del Don, che ospitavano una stazione di posta e una chiesa paleocristiana (prima metà del sesto secolo Dopo Cristo).
Una full immersion non solo nei beni culturali e paesaggistici del paese, ma una vera e propria lectio condotta da diversi esperti sulla ricca storia del borgo marinaro: dall’unico opera sopravvissuta fino ai giorni nostri di Pietro Brea, fratello del celeberrimo Ludovico, alla più antica rappresentazione di Taggia custodita in un affresco dell’oratorio di San Giovanni. Passando per le vicende storiche che anno attraversato il borgo, compresa la storica e squisitamente ligure “antipatia” con il comune confinante di Taggia.
Il progetto Riva Ligure Cuore Blu della Riviera è partito lo scorso anno con una campagna social, segnaletica apposita e gadget tra i commercianti del borgo con un investimento di 26mil euro. La fase successiva, con i tour per gli esperti, avviata una volta completato il ponte nuovo sul torrente Argentina. Il progetto stesso nasce, anche, con l’obiettivo di trasformare in un’opportunità l’isolamento temporaneo patito con la chiusura della pista ciclabile per i lavori di costruzione della struttura. A lungo termine, il progetto vuole lanciare Riva Ligure come località da visitare, come punto baricentrico della pista, a metà strada tra Sanremo e Imperia e tra i due ingressi del parco costiero, Andora e Ospedaletti. Insomma, portare i turisti a visitare il paese invece che ad attraversarlo e basta.
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