Aprire le porte della mensa scolastica per mostrare alle famiglie cosa accade dietro le quinte del pranzo dei bambini. È questo l’obiettivo di “Cucine Porte Aperte”, l’iniziativa promossa da Elior, la società che si occupa della preparazione e della distribuzione dei pasti nelle scuole cittadine, con il supporto dell’amministrazione comunale di Bordighera, che si è svolta questa mattina alla scuola De Amicis, in via Pelloux 32.
“Cucine Porte Aperte”: le famiglie alla scoperta della mensa scolastica
Dalle 9 alle 12, genitori e famiglie hanno avuto l’opportunità di visitare gli spazi dedicati alla preparazione dei pasti, conoscere lo staff e osservare da vicino le procedure e le attenzioni che accompagnano ogni giorno il servizio di refezione scolastica. Al termine della visita, è stato allestito anche un piccolo buffet per assaggiare alcuni piatti del menu.
L’iniziativa ha potuto contare sul supporto dell’amministrazione comunale, con il coinvolgimento dell’assessore alla Scuola Margherita Mariella e della consigliera comunale Sandra Silvestri, nell’ottica di favorire un rapporto diretto tra famiglie, scuola e operatori del servizio mensa.
«L’iniziativa Cucine Porte Aperte rappresenta un’importante occasione per avvicinare le famiglie a un servizio fondamentale nella vita quotidiana dei nostri bambini», ha dichiarato il sindaco di Bordighera, Marzia Baldassarre, presente all’evento.
«La mensa scolastica non è soltanto il luogo in cui si consuma un pasto, ma è parte integrante del percorso educativo e di crescita dei nostri figli. La qualità dell’alimentazione, la sicurezza, l’attenzione nella preparazione dei piatti e l’educazione a corrette abitudini alimentari sono aspetti ai quali la nostra amministrazione attribuisce grande importanza», ha aggiunto.
Per il primo cittadino, aprire le cucine significa soprattutto promuovere «trasparenza, conoscenza e fiducia», consentendo ai genitori di vedere direttamente il lavoro e la professionalità del personale impegnato nella preparazione dei pasti, in particolare delle cuoche Alessandra Amante, Marina Parigino e Pia Rey. All’iniziativa era presente anche la nutrizionista Martina Berenci.
Baldassarre ha quindi ringraziato Elior, ed in particolare la responsabile Teresa Russo, e tutti gli operatori coinvolti, sottolineando l’obiettivo di costruire «una scuola sempre più aperta, partecipata e attenta al benessere dei bambini».
«Il dialogo tra amministrazione, famiglie, scuola e operatori è uno strumento essenziale per migliorare costantemente la qualità dei servizi offerti alla nostra comunità», ha concluso il sindaco.
La giornata si inserisce in un percorso volto a rendere il servizio di refezione scolastica più vicino alle famiglie, offrendo loro la possibilità di conoscere non soltanto ciò che arriva in tavola, ma anche il lavoro e la cura che stanno dietro ogni pasto.