Dovrebbero arrivare a Roma in mattinata i tre imperiesi che nei giorni scorsi erano stati tratti in arresto dalle autorità israeliane per motivazioni ancora da chiarire.
Espulsi i tre imperiesi arrestati in Cisgiordania. Verso il rientro in Italia
Sono Susanna Bernoldi, coordinatrice Aifo, volto noto del volontariato internazionale Pro Palestina, Valerio Romano, storico volontario e membro della Compagnia Portuale “Maresca” e Silvana Vinai della sezione imperiese del movimento Non Una di Meno. Avrebbero partecipato ieri a un’udienza di convalida del fermo che ne ne avrebbe disposto l’espulsione e il rientro a Roma. Il tutto dopo due notti trascorse in una cella di sicurezza.
I tre volontari erano in Cisgiordania per assistere i contadini palestinesi, nei territori occupati da Israele, nella raccolta delle olive. Sono numerosi gli attivisti che ogni anno partecipano alla battitura e documentano la drammatica quotidianità degli agricoltori arabi. I tre imperiesi tratti in arresto vicino al villaggio di Al Lubban al-Gharbiyye, insieme ad altri due italiani e altri attivisti stranieri.
Non sono ancora chiare le ragioni per le quali le autorità israeliane abbiano proceduto al fermo dei cittadini italiani. Sul caso era intervenuta la Farnesina che aveva mobilitato l’ambasciatore a Tel Aviv e il console a Gerusalemme per ottenere il rilascio dei connazionali e fare luce su quanto avvenuto.