Prefettura di Imperia

Quattro provvedimenti antimafia ad aziende del territorio

Nel mirino imprese operanti nel settore del commercio, della ristorazione, del gioco pubblico e della distribuzione di carburante

Quattro provvedimenti antimafia ad aziende del territorio
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Sono quattro, complessivamente, i provvedimenti antimafia che il prefetto di Imperia, Antonio Giaccari, ha firmato per tutelare l’economia legale del territorio da possibili infiltrazioni di natura mafiosa.

Quattro provvedimenti antimafia dalla Prefettura

Lo comunica lo stesso Ufficio del Governo – in collaborazione con il Gruppo Interforze Antimafia – attraverso una nota stampa. Segnatamente, i provvedimenti hanno raggiunto  imprese operanti nel settore del commercio, della ristorazione, del gioco pubblico e della distribuzione di carburante.

Nei dettagli ci sono due provvedimenti interdittivi che impediscono all’impresa colpita di stipulare contratti, convenzioni o subappalti con la Pubblica Amministrazione, oppure di ricevere finanziamenti, contributi e autorizzazioni, come le licenzee. Sono provvedimenti previsti dal codice antimafia che non necessitano di evidenze penali, solo del principio “più probabile che non”.

A questo si aggiungono  due misure di prevenzione collaborativa, formule più blande previste dal codice antimafia. Prevedono comunicazione obbligatoria al Gruppo Interforze di atti di disposizione, pagamenti o operazioni di importo pari o superiore a 5.000 euro, finanziamenti e contratti, oltre all’utilizzo di un conto corrente dedicato. Il Prefetto può nominare fino a 3 esperti economici che sono a carico della società stessa (nel limite del 50% dei compensi previsti).

«Contrasto costante ai tentativi di infiltrazione»

«I provvedimenti si inseriscono in una più ampia strategia di presidio della legalità economica, a tutela del sistema produttivo sano, della libera concorrenza tra le imprese e della trasparenza dell’attività amministrativa – spiegano dalla Prefettura -.L’azione svolta conferma il costante impegno delle Istituzioni nel contrasto ai tentativi di infiltrazione mafiosa nell’economia legale, attraverso un’attenta attività di monitoraggio del tessuto imprenditoriale locale preservandone l’integrità e favorendo le condizioni di sviluppo del territorio».