È stato pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale, dopo la trasmissione dello scorso 30 ottobre, il bando di gara europea per il completamento e la gestione del Porto turistico del capoluogo. Le offerte dovranno pervenire entro il 12 febbraio 2027. Lo comunica Marina di Imperia, braccio operativo del comune nel comparto, con una nota stampa.
Pubblicata la gara d’appalto per la gestione del Porto di Imperia
Il bando segue gli indirizzi disposti dalla giunta e da Marina di Imperia dopo che il Consiglio comunale ha preso formalmente atto, nelle scorse settimane, del Piano Economico e Finanziario che sta alla base della concessione. Si rivolge a tutti gli operatori economici qualificati del settore, che potranno partecipare in forma singola o associata. Per prendere parte alla gara è obbligatorio effettuare un sopralluogo.
Il contratto avrà durata fino alla scadenza della concessione, 31 agosto 2090, e l’affidamento consentirà l’utilizzazione economica in esclusiva del bene, purché esercitata con modalità compatibili con le prescrizioni della concessione demaniale. Restano escluse dalle aree affidate al partner privato la nautica sociale, Calata Anselmi e Banchina Medaglie d’oro. Marina di Imperia manterrà inoltre la titolarità della concessione, nonché il ruolo di centro direzionale e organizzativo. Il soggetto privato dovrà curare la progettazione esecutiva e realizzare le opere necessarie al completamento del porto, secondo il progetto approvato messo a disposizione da Marina di Imperia.
Canone e valore delle opere
Il canone annuo a base di gara è fissato in 4.810.000 euro oltre IVA e gli operatori dovranno offrire un rialzo percentuale su tale importo. Il valore delle opere è stimato in 148.540.000 euro oltre IVA, con tempi di realizzazione fissati in sei anni dalla stipula del contratto. L’aggiudicazione avverrà con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, in base al miglior rapporto tra componenti tecnico-qualitative ed economiche. Tra i criteri di valutazione figurano la qualità architettonica e funzionale degli interventi, la sostenibilità, la tutela ambientale e l’economia circolare, il superamento delle barriere architettoniche, l’attuazione di politiche sociali, occupazionali e del lavoro, la capacità tecnico-gestionale e professionale, la qualità dei servizi e l’impegno a coinvolgere micro, piccole e medie imprese del territorio. Sarà inoltre premiata la riduzione dei tempi di esecuzione rispetto ai sei anni previsti.
«Punto di riferimento della nautica da diporto»
«Una giornata di grande rilievo, che conclude un cammino impegnativo in cui Marina di Imperia, insieme all’Amministrazione Comunale, si è adoperata per consentire all’opera di ripartire. Puntiamo a fare del porto di Imperia un punto di riferimento internazionale per la nautica da diporto, avvalendoci delle migliori professionalità del mercato ma mantenendo sempre la guida nelle mani della nostra società e dell’ente pubblico, con un’offerta di servizi all’altezza dei principali approdi del Mediterraneo e della Costa Azzurra. Il bando va in questa direzione ed è ciò che confidiamo di realizzare» dichiara l’amministratore unico di Marina di Imperia, Stefano Gandolfo.
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