Storia

Albintimilium, nuove scoperte nel sepolcreto tardoantico

Scoperti altri due sarcofagi in Pietra di Finale, che portano a 12 il totale di quelli rinvenuti nell’area. Le ricerche confermano l’importanza del sito tra il V e il VII secolo d.C.

Albintimilium, nuove scoperte nel sepolcreto tardoantico
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La nuova campagna di scavo condotta dall’Istituto Internazionale di Studi Liguri nel grande sepolcreto che si sviluppò dalla seconda metà del V secolo d.C. all’esterno delle mura nord della città romana di Albintimilium ha portato a nuove e importanti scoperte.

Albintimilium, nuove scoperte nel sepolcreto tardoantico

La campagna di scavo, tutt’ora in corso, autorizzata dal Ministero della Cultura tramite la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Liguria, è diretta dalla dott.ssa Daniela Gandolfi dell’Istituto affiancata dallo staff IISL composto da Lorenzo Ansaldo, Federico Lambiti, Luca Storino, Emilia Bongiovanni e vede la partecipazione di giovani studenti provenienti da varie Università italiane ed estere.

Tra le novità più significative delle nuove ricerche la scoperta di altri due sarcofagi litici in Pietra di Finale, già violati da antico e rinvenuti privi della copertura originaria, che portano a 12 le sepolture di questo tipo scoperte sinora, a dimostrazione dell’importanza assunta dall’area sepolcrale sino alla metà del VII secolo d.C.

La campagna 2026 si svolge anche quest’anno nell’ambito del rapporto di stretta collaborazione per la valorizzazione della città romana che vede protagonisti, oltre all’Istituto Internazionale di Studi Liguri, la Soprintendenza ABAP per la Liguria, la Direzione regionale Musei Nazionali Liguria che cura l’area archeologica della città romana di Ventimiglia, il Museo Civico Archeologico “Girolamo Rossi” e si avvale del supporto logistico della CLS – Controlli e Lavori Speciali s.r.l. di Gilda De Villa e della De Villa BTP – Impresa di costruzioni generali – di Matteo De Villa