A Ospedaletti torna a settembre la Rievocazione storica del circuito
Sono riaperte le iscrizioni alla Rievocazione motociclistica di Ospedaletti. La manifestazione si terrà il 19/20 settembre 2020

Rievocazione storica del circuito
Sono riaperte le iscrizioni alla Rievocazione motociclistica di Ospedaletti. La manifestazione si terrà il 19/20 settembre 2020, fatta ovviamente salva la malaugurata ipotesi in cui dovesse riproporsi l’emergenza sanitaria o sopraggiungessero altri motivi di forza maggiore. Dopo l’annullamento della data precedentemente fissata, il Comune ha avvertito la necessità di pensare positivo e confermato che la manifestazione potrà svolgersi.
Il Comitato, nonostante le difficoltà organizzative ed economiche, ha dunque ripreso i contatti con i campioni ed i collezionisti, al fine di assicurare la presenza di moto prestigiose e piloti di livello internazionale.
È probabile la partecipazione di Giacomo Agostini (8 titoli mondiali nella classe 500 cc e 7 titoli mondiali nella classe 350 cc), Dieter Braun (1 titolo mondiale nella 250 cc ed 1 titolo mondiale nella 125 cc), Carlos Lavado (2 titoli mondiali nella 250 cc), Pierpaolo Bianchi (3 titoli mondiali nella 125 cc), Eugenio Lazzarini (1 titolo mondiale nella 125 cc e 2 titoli mondiali nella 50 cc) ed Hans Georg Anscheidt (3 titoli mondiali nella 50 cc).
Questi ed altri campioni del passato saranno i principali protagonisti della VII edizione del Revival, caratterizzata da un’impronta classica. Alcuni campioni del mondo – come Braun ed Anscheidt – approdano ad Ospedaletti per la prima volta dopo la cessazione delle corse, mentre altri – come Giacomo Agostini – sono un ritorno molto gradito nell’ambito della Rievocazione, dopo i successi conseguiti nei Gran Premi.
Ospedaletti, quindi, si conferma la capitale delle moto da corsa d’epoca, monocilindriche o plurifrazionate, a due o quattro tempi. Più di 50 collezionisti hanno già confermato la loro presenza nel Comune con il clima più mite della Riviera, ancorché manchino più di due mesi alla chiusura delle iscrizioni. Evidentemente è grande il desiderio di tornare alla normalità ed alla sana passione per il motociclismo.
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