8 marzo

“Abitata da un grido”. A Diano Marina la mostra di Stefania Loreto

Un'esposizione per celebrare l'immaginario femminile in occasione della Giornata della Donna

“Abitata da un grido”. A Diano Marina la mostra di Stefania Loreto

In vista della Giornata internazionale della donna, Diano Marina si prepara ad accogliere la mostra personale di Stefania Loreto, intitolata ‘Abitata da un grido’, che sarà ospitata a Palazzo del Parco, Sala ‘R. Falchi’, dall’8 al 22 marzo 2026. L’esposizione, curata da Gabriele Cordì, promette di offrire al pubblico un’occasione di profonda riflessione sull’immaginario femminile e sulla sua rappresentazione artistica.

 

“Abitata da un grido”. A Diano Marina la mostra di Stefania Loreto

L’inaugurazione della mostra sarà preceduta, alle ore 16:00, dal concerto dei Kind of Vasco, un trio jazz composto da Marco Vezzoso (tromba e flicorno), Alessandro Collina (pianoforte) e Andrea Marchesini (percussioni). Il gruppo proporrà una suggestiva rivisitazione strumentale in chiave jazz delle più celebri canzoni di Vasco Rossi, un progetto che ha già riscosso successo e l’approvazione dello stesso rocker, e che promette di creare un’atmosfera unica e coinvolgente per l’apertura di questo importante evento culturale.

Il titolo della mostra, ‘Abitata da un grido’, evoca il celebre verso di Sylvia Plath, ‘I am inhabited by a cry’, suggerendo un’energia interiore pulsante e inarrestabile. Stefania Loreto, attraverso le sue opere, esplora il concetto di ‘mostruoso femminile’ non come elemento negativo, ma come spazio di libertà, consapevolezza e resistenza, liberandolo da stereotipi e preconcetti. Le sue incisioni danno vita a figure mitologiche come Sirene, Gorgoni, divinità ctonie, Erinni ed Ecate, restituendo loro dignità e potere simbolico, in un’ottica che celebra il femminile autonomo e inquieto.

Un aspetto distintivo del lavoro di Stefania Loreto è l’utilizzo innovativo del Tetra Pak come matrice incisoria, accanto alle tecniche calcografiche tradizionali. Questa scelta non è casuale, ma riflette una duplice esigenza: una riflessione etica e ambientale legata al riuso dei materiali e una precisa volontà espressiva. La superficie interna in alluminio del Tetra Pak, estremamente sensibile alla pressione, rende ogni solco irreversibile, trasformando l’errore in parte integrante e visibile dell’opera, a differenza della lastra metallica tradizionale.

Stefania Loreto, nata a Genova nel 1972, vive e lavora ad Albenga, dove insegna al Liceo Giordano Bruno. La sua formazione artistica include il Liceo Artistico Santa Dorotea e l’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova, oltre a un Master in Disegno e Storia dell’Arte all’Universidad Católica San Antonio de Murcia (Spagna). La sua pratica incisoria è un connubio tra tecniche calcografiche tradizionali e l’uso sostenibile del Tetra Pak, che le permette una raffinata modulazione del segno e del chiaroscuro, trasformando la procedura tecnica in un gesto espressivo carico di tensione poetica.

La mostra è realizzata con il patrocinio del Comune di Diano Marina e della Provincia di Imperia, in collaborazione con Latte Alberti, e sarà accompagnata da un catalogo edito da Vanillaedizioni. Gli orari di apertura saranno giovedì, venerdì, sabato e domenica dalle 15:00 alle 18:30.

Il Sindaco di Diano Marina, Cristiano Za Garibaldi, ha espresso grande entusiasmo per l’iniziativa: «Siamo orgogliosi di ospitare a Diano Marina una mostra così significativa come ‘Abitata da un grido’ di Stefania Loreto. Questa esposizione non solo arricchisce il panorama culturale della nostra città, ma offre anche spunti di riflessione importanti su temi attuali e universali legati alla figura femminile e alla sua forza intrinseca. L’arte, in tutte le sue forme, è un veicolo fondamentale per il dialogo e la crescita della comunità, e siamo certi che i visitatori apprezzeranno la profondità e l’originalità delle opere della Maestra Loreto».

L’Assessore alla Cultura, Sabrina Messico, ha aggiunto: «La mostra di Stefania Loreto rappresenta un’opportunità straordinaria per Diano Marina di celebrare l’arte contemporanea e di promuovere un messaggio di libertà e consapevolezza. L’approccio innovativo dell’artista, che unisce tecniche tradizionali a materiali di recupero, è un esempio virtuoso di come l’espressione artistica possa essere anche veicolo di valori etici e ambientali. Invitiamo tutti, residenti e visitatori, a partecipare a questo evento che saprà emozionare e far riflettere»

Mostra di Stefania Loreto “Abitata da un grido”
Sala R. Falchi – Palazzo del Parco, Corso Garibaldi 60
Da domenica 8 a domenica 22 marzo 2026
Aperta dal giovedì alla domenica, dalle 15:00 alle 18:30

Domenica 8 marzo 2026
Ore 16.00 – concerto Kind of Vasco
Ore 17.30 – Inaugurazione mostra