Musica e territorio

Concerto in memoria di Luchino Belmonti

ll Comitato San Giovanni è tornato a Pieve di Teco, questa volta con la cultura, con il concerto in ricordo di Luchino Belmonti.

Concerto in memoria di Luchino Belmonti
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ll Comitato San Giovanni è tornato a Pieve di Teco, questa volta con la cultura, con il concerto in ricordo di Luchino Belmonti.

 

Concerto in memoria di Luchino Belmonti

Tra il Comitato San Giovanni e la Giovane Orchestra della Riviera dei Fiori “Note Libere” di Sanremo, condotta dai maestri Cristina Orvieto e Fabrizio Ragazzi, esiste da ormai molti anni una proficua collaborazione che ha portato alla città di Imperia, Pieve di Teco e nella provincia, numerosi eventi dove i giovani musicisti hanno eseguito nelle chiese, la musica dei maggiori compositori mondiali ed anche del  territorio, come in questo caso con il professore Luchino Belmonti.

 

 

Il Comitato San Giovanni e Tradizioni Onegliesi, che da sempre è sostenitore delle collaborazioni tra associazioni, ha accolto con entusiasmo la proposta del vero ideatore ed organizzatore di questi eventi, Massimo Sasso che, nonostante gli impegni professionali ed i tanti interessi, è sempre molto attento ai bisogni della collettività.

 

 

L’evento che si è svolto presso la Chiesa Collegiata di San Giovanni Battista in Pieve di Teco, ha visto la partecipazione di tantissimi amici e parenti di Luchino Belmonti e di numerosi appassionati di musica.

Le dichiarazioni del figlio

Dice Wolfango Belmonti, figlio dell’artista: “Voglio ringraziare il Comitato San Giovanni nella persona del presidente Marco Podestà e Michele Cozzi per il loro sostegno nella realizzazione di questo concerto, il Lions Club Nava Alpi Marittime per la sensibilità nell’essere vicino a questo tipo di eventi, il parroco don Sandro per la grande disponibilità, il Comune di Pieve di Teco e l’Unione dei Comuni della Valle Arroscia, ultimo ma non ultimo l’amico Massimo Sasso per aver sentito e condiviso con noi fratelli questo momento, con una sensibilità che ha espresso con parole vere e semplici ciò che gli è rimasto impresso nell’aver incontrato mio Padre (ricordo benissimo il giorno in cui Massimo venne a casa mia). Un plauso di cuore ai ragazzi dell’Orchestra ed ai maestri nel coordinare al meglio tutti brani del concerto, “bravissimi” e molto professionali. Un grazie vero a tutti coloro che hanno sostenuto con la loro presenza questo momento.”