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Italia al voto

Elezioni politiche: urne aperte fino alle 23. Ecco come si vota

A livello nazionale si eleggono in tutto 400 deputati e 200 senatori.

Elezioni politiche: urne aperte fino alle 23. Ecco come si vota
Altro 25 Settembre 2022 ore 07:50

La prima volta dei 18enne

 

Elezioni politiche, urne aperte: si vota oggi, domenica 25 settembre, dalle 7 alle 23. I cittadini liguri sono chiamati a eleggere i 15 parlamentari che rappresenteranno la regione a Roma nei prossimi cinque anni nel corso della XIX Legislatura. Ogni elettore riceverà due schede: una rosa, per la Camera, e un'altra gialla, per il Senato. Le schede, in Liguria, avranno nomi diversi a seconda dei collegi uninominali in cui si risiede, in base alla nuova suddivisione del territorio regionale realizzata dopo il taglio dei parlamentari. Possono votare tutti i cittadini italiani che hanno compiuto 18 anni. Per la prima volta anche i diciottenni possono votare per il Senato (fino all'ultima elezione potevano votare per il Senato solo coloro che avevano compiuto 25 anni). A livello nazionale si eleggono in tutto 400 deputati e 200 senatori.

Cosa serve per votare A livello nazionale si eleggono in tutto 400 deputati e 200 senatori.

I cittadini dovranno recarsi al seggio elettorale di appartenenza con una scheda elettorale che non abbia terminato lo spazio per i timbri e un documento di identità valido.

Come si vota

L'attuale legge elettorale prevede che il 61% dei seggi venga ripartito con metodo proporzionale, vale a dire in percentuale ai voti ottenuti da partiti e coalizioni nei collegi plurinominali e il 37% con il sistema maggioritario, con cui viene eletto soltanto il candidato della lista che ha ottenuto più voti all'interno del collegio uninominale. Il restante 2% spetta agli elettori residenti all'estero. Solo i partiti del centrosinistra e centrodestra si sono presentati in coalizione (quattro partiti ciascuno), le altre liste si presentano alle elezioni senza accordi con altri partiti. Al cittadino, come abbiamo detto, che va al voto verranno consegnate due schede: una di colore giallo per il Senato e una di colore rosa per la Camera. Su ciascuna scheda l'elettore può barrare il simbolo del partito che vuole votare. Se si vuole votare un partito che fa parte di una delle coalizioni è sufficiente barrare il simbolo del partito prescelto (non tutti i partiti della coalizione). Con la croce segnata sul partito si dà il voto sia al candidato uninominale che al partito scelto e di conseguenza alla lista dei nomi collegata di candidati al collegio plurinominale. Mettendo invece una croce solo sul nome del candidato all'uninominale di appartenenza, il voto della quota plurinominale verrà ripartito proporzionalmente tra le liste che lo sostengono. Attenzione agli errori che possono decretare la nullità del voto. Non si deve mettere la croce nella lista dei nomi del collegio plurinominale. Non bisogna barrare contemporaneamente il nome del candidato all'uninominale (quello in cima al partito o alla coalizione) e quello del partito prescelto o della lista dei candidati al plurinominale). Non si può fare il voto disgiunto: cioè non si può votare contemporaneamente un candidato uninominale e un partito diverso dal suo o dalla coalizione di appartenenza.

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