Inchiesta Rivieracqua: Saldo e Fontana restano ai domiciliari, Riesame rigetta il ricorso

Il tribunale del Riesame di Genova ha rigettato l'istanza di scarcerazione nei confronti di Gabriele Saldo, ex direttore generale di "Rivieracqua scpa" (il gestore unico del servizio idrico in provincia di Imperia) e del docente universitario Federico Fontana, presidente della commissione di esame

Inchiesta Rivieracqua: Saldo e Fontana restano ai domiciliari, Riesame rigetta il ricorso
Imperia, 16 Settembre 2017 ore 16:23

Inchiesta Rivieracqua per rivelazione di segreto d'ufficio

Rigettata richiesta riesame per Saldo e Fontana

Il tribunale del Riesame di Genova ha rigettato l'istanza di scarcerazione nei confronti di Gabriele Saldo, ex direttore generale di "Rivieracqua scpa" (il gestore unico del servizio idrico in provincia di Imperia) e del docente universitario Federico Fontana, presidente della commissione di esame, entrambi agli arresti domiciliari, a margine dell'inchiesta su un presunto concorso truccato per entrare nella società di gestione del pubblico acquedotto.

Il giudice ha preso trenta giorni di tempo per depositare le motivazioni, mentre i due legali della difesa, gli avvocati Alessandro Moroni e Alessandro Mager, si sono riservati di conoscere i dettagli della decisione, prima di prendere posizione.

Le indagini sono partite nel marzo del 2017. I due sono accusati di rivelazione di segreto d'ufficio.

Secondo l'accusa - sostenuta dal procuratore aggiungo Grazie Pradella e dal sostituto Francesca Sussarellu - Fontana avrebbe rivelato in anticipo le domande di esame a Saldo (ex segretario provinciale imperiese di Forza Italia), che a sua volta le avrebbe girate a colui che poi ha vinto l'esame: Fabio Cassella (anch'egli indagato), di Diano marina, già da un anno dipendente di Rivieracqua, ma in scadenza di contratto.

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