Sono tornati a riempirsi di voci e sorrisi dei bambini gli spazi della scuola di Isolabona, dove lunedì 21 settembre è ufficialmente iniziato il nuovo anno scolastico. L’avvio delle lezioni era stato posticipato di una settimana dal Comune per permettere di completare gli ultimi interventi dopo il cantiere e sistemare gli ambienti.
Per il primo giorno, il dirigente scolastico Francesco Lettieri, l’assessore comunale alla Scuola Lorenzo Cortelli e il presidente del Consiglio comunale Giorgio Trivella Martini hanno visitato le sezioni dell’infanzia e le classi della primaria, incontrando bambini, famiglie e personale scolastico.
Durante l’estate l’edificio è stato interessato da un intervento di riqualificazione ed efficientamento energetico da 135mila euro, finanziato dalla Regione Liguria attraverso il bando FILSE-FESR. I lavori hanno riguardato l’isolamento del tetto, la sostituzione degli infissi e l’installazione di nuove pompe di calore, con l’obiettivo di ridurre i consumi e migliorare il comfort degli ambienti.
«Investire sulla scuola significa investire sul futuro di Isolabona», ha commentato il sindaco Andrea Lombardi, sottolineando l’importanza di mantenere «una scuola viva, accogliente ed efficiente» in un piccolo Comune, anche per sostenere le famiglie e contrastare lo spopolamento.
Soddisfazione anche da parte del dirigente scolastico Lettieri: «Ritrovare i bambini nelle loro aule è il modo più bello per cominciare un nuovo anno scolastico». Il dirigente ha ringraziato l’amministrazione e quanti hanno lavorato per rendere gli spazi nuovamente pronti ad accogliere alunni e personale.
Per l’assessore Cortelli, che è anche insegnante, il primo giorno di scuola ha avuto un significato particolare: «Gli interventi realizzati sono importanti, ma una scuola non è fatta soltanto di muri, finestre e impianti: è fatta prima di tutto delle persone che ogni giorno la fanno vivere».
Momento particolarmente emozionante anche per il presidente del Consiglio comunale Giorgio Trivella Martini, che proprio nella scuola di Isolabona era stato alunno. «Rientrare in questa scuola e ritrovare alcuni dei maestri che mi hanno accompagnato quando ero bambino è stata una grande emozione», ha raccontato, sottolineando come in una piccola comunità la scuola sia «molto più di un edificio», ma un luogo capace di unire generazioni e custodire la memoria del paese.
Con la conclusione dei lavori, dunque, il plesso di Isolabona affronta il nuovo anno scolastico con ambienti rinnovati e maggiore efficienza energetica. Dopo una settimana di attesa, le aule dell’infanzia e della primaria sono tornate a vivere, segnando la ripartenza della scuola e della comunità.
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