IL CASO

Minacce all’avvocato Corbetta legale della madre in carcere per omicidio: “Dismetti mandato o ti pentirai”

“C’è ancora un po’ di pregiudizio sulle avvocatesse, che difendono donne e madri, specie se anche l’avvocato in questione è madre con figli

Minacce all’avvocato Corbetta legale della madre in carcere per omicidio: “Dismetti mandato o ti pentirai”

Laura Corbetta, rimetti l’assegnazione di assistere l’assassina Manuela Aiello o te ne pentirai amaramente”.

E’ la frase comparsa su un post pubblicato su Facebook

La frase comparsa su un post di Facebook sembra contenere una neanche tanto velata minaccia nei confronti di Laura Corbetta, l’avvocato che assieme al collega Bruno Di Giovanni difende Emanuela Aiello, 43 anni, di Bordighera, in carcere con l’accusa di omicidio preterintenzionale per la morte della figlia, Beatrice, 2 anni,  deceduta in casa lunedì scorso in circostanze ancora tutte da chiarire. Il legale ha già annunciato che presenterà querela nei confronti dell’autrice del post.

C’è ancora un po’ di pregiudizio sulle avvocatesse, che difendono donne, madri e via dicendo, soprattutto se anche l’avvocato in questione è madre con figli – afferma Corbetta -. Dietro alla figura dell’avvocato, però, c’è quella di una persona e con questa cliente, che assisto da anni,non sono rimasta distaccata, un po’ di coinvolgimento c’e sempre”.

Secondo il legale accade che

Se l’avvocato decide di difenderla anche in diversi ambiti, purtroppo subisce questi pregiudizi. Dobbiamo, quindi, subire minacce e magari correre ai ripari per un diritto alla difesa, che una persona ha, anche se si trova di fronte a questo tipo di problematiche”.