Sanremo piange Noemi Frigo. Aveva 105 anni. Era originaria del Vicentino e in gioventù scrisse di suo pugno una lettera a Benito Mussolini nella quale, per amore, esprimeva il suo rifiuto a partire per la provincia di Caserta verso le terre che il Duce aveva promesso ai veneti in Campania.
Morta a 105 anni Noemi Frigo, la donna che disse “No” a Mussolini
Il decesso è avvenuto, nelle scorse ore, nella sua abitazione di Corso degli Inglesi, nella Città dei Fiori. La donna era la vedova Dal Castello. Ne danno la triste notizia i nipoti Cristina, Riccardo, Andrea, Marika e tutti gli altri parenti. Le esequie saranno celebrate nella concattedrale di San Siro sabato 21 febbraio alle ore 15:30.
La donna conobbe l’uomo che sarebbe divenuto suo marito, Angelo Dal Castello, a Ospedaletti. I due giovani facevano entrambi parte della comunità veneta e si conobbero quasi per caso. Poi arrivò la guerra e Angelo partì per il fronte. Si rincontrarono a Vicenza, dove l’uomo era stato distaccato e decisero di suggellare il loro amore. Bisognava sposarsi in fretta, perché Angelo era in procinto di spostarsi nuovamente in prima linea (poi non accadde a causa di un’ulcera) e, nel caso i cui non fosse tornato, Noemi avrebbe quantomeno percepito la pensione. Fu allora, con la famiglia in procinto di spostarsi a Caserta, a coltivare le terre che il duce aveva promesso ai veneti, grandi lavoratori, che la giovane scrisse a Mussolini.
Non voleva partire, perché si sarebbe dovuta sposare. Laconica la risposta del Duce: «Della sua vita può fare quello che vuole».