MUTUI PRIMA CASA: UN FONDO DI GARANZIA DELLA REGIONE LIGURIA DA 400MILA EURO. ECCO LE REGOLE

MUTUI PRIMA CASA: UN FONDO DI GARANZIA DELLA REGIONE LIGURIA DA 400MILA EURO. ECCO LE REGOLE
23 Gennaio 2017 ore 14:28

IMPERIA - Un fondo regionale di garanzia del valore di 400mila euro per le persone che intendono acquistare la prima casa stipulando un mutuo bancario, attraverso la concessione di una fidejussione per il pagamento delle rate. E’ stato presentato oggi dal Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti e dall’assessore regionale all’Urbanistica, Marco Scajola.

A beneficiarne sono le neo famiglie e in particolare le persone fino a 40 anni. L’obiettivo è quello di ridurre il rischio “inadempimento”, a causa di situazioni di difficoltà come la perdita del posto di lavoro, la morte, o un handicap grave. “Continua l’attenzione della Giunta regionale verso le categorie più deboli e le giovani coppie – ha detto Toti – Per questo abbiamo proposto, per la prima volta, un Fondo che vuole dare risposte concrete alle difficoltà che possono incontrare le famiglie più giovani, ne valuteremo comunque, la riuscita, dopo una prima fase di sperimentazione”. Sarà Filse che gestirà tutta la fase operativa e di rapporto nei confronti degli Istituti di Credito erogatori dei mutui che si convenzioneranno con la Finanziaria regionale e saranno, in questo modo, garantiti per eventuali inadempimenti di chi ha stipulato il mutuo.

L’importo del mutuo non può essere superiore a 150mila euro e la durata di almeno 25 anni per immobili il cui prezzo non dovrà superare i 200mila euro. La garanzia fornita dalla Regione Liguria sarà pari al 10% dell’importo del mutuo concesso dalla Banca con un limite massimo di 10.000 euro a persona, per coprire il pagamento delle rate che risultano insolute, sia per la quota di capitale sia per la quota interessi. La dotazione del Fondo di 400mila euro potrà essere integrata anche con conferimenti da parte di soggetti pubblici e privati. Il fondo diventerà operativo a marzo, a seguito del perfezionamento delle convenzioni tra FILSE e gli Istituti Bancari. “Abbiamo voluto dare vita a un fondo di garanzia per far fronte alle difficoltà economiche che stanno attraversando le famiglie e in particolare per l’impossibilità che, spesso, hanno le giovani coppie di dar vita a una convivenza stabile – spiega l’assessore regionale all’Urbanistica, Marco Scajola – Abbiamo stabilito un periodo di attivazione sperimentale del Fondo, pari a 24 mesi, per valutare il riscontro della misura, con l’obiettivo di trasformarlo in un fondo permanente”.

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