Promozione del territorio

Nasce la guida turistica della Riviera dei Fiori per promuovere il turismo in provincia

Settantadue pagine per scoprire il territorio in u progetto dall'ampio respiro. Oggi la presentazione

Nasce la guida turistica della Riviera dei Fiori per promuovere il turismo in provincia
Altro Imperia, 17 Luglio 2020 ore 19:55

È stata presentata questo pomeriggio, nel Teatro del Casinò di Sanremo, la guida turistica della Riviera dei Fiori, realizzata dall’omonimo consorzi Consorzio con fondi ricavati dal pagamento della tassa di soggiorno da parte dei turisti che hanno scelto il ponente ligure come meta del loro soggiorno.

La nuova guida turistica

La guida, consultabile a breve anche online, è stata realizzata in collaborazione con Confesercenti, Confcommercio e Confindustria in un patto di ferro per rilanciare il territorio e  lo storico brand Riviera dei Fiori, concesso dall’attuale proprietario, Regione Liguria, rappresentata oggi, al Casinò, dall’assessore al Turismo Gianni Berrino. La guida ha come obiettivo, come ha spiegato in rappresentanza della camera di Commercio Igor Varnero,  di fornire una sorta di unità di intenti e omogeneizzazione della promozione turistica sul territorio, in seguito all’apporto mancato nel 2015, quando le province sono state esautorate dalle nuove direttive. Dai gamberi di Sanremo all’oliva taggiasca, passando per l’entroterra, i carciofi, la storia e le tradizioni del ponente ligure raccolte in un libro di 72 pagine, stampato in 30mila copie (distribuite negli IAT e nelle strutture alberghiere), la guida ha visto la collaborazione diretta dei comuni di Ventimiglia, Bordighera, Sanremo, Taggia, Imperia e Diano Marina che hanno effettuato segnalazioni, prodotto testi e contribuito generalmente alla stesura. Il progetto si presenta in cinque lingue, italiano, francese, russo, tedesco e inglese ed è stato pensato proprio per diventare la “base” sulla quale programmare i propri itinerari – anche in visite successive – nella provincia di Imperia.

La presentazione

Alla presentazione, oltre ai rappresentanti dei comuni coinvolti, anche Marco Benedetti, presidente di Confesercenti Liguria, Christian Feliciotto, al vertice di Federalberghi, ed Enrico Lupi, presidente della Camera di Commercio. “Con il patto per il turismo e la tassa di soggiorno – ha dichiarato Benedetti – c’è stato come un vero e proprio moto d’orgoglio da parte delle associazioni di categoria per non far andare a vuoto quanto raccolto. Ma per reinvestirlo in promozione, accoglienza e proposte per i turisti. Che oggi nasca la guida – ha aggiunto – è un segno importante, anche solo simbolicamente, a margine del tragico periodo che stiamo vivendo. E’ il segno che gli operatori del settore hanno intenzione di rimboccarsi le maniche e andare avanti”. A lui ha fatto eco Feliciotto di Federalberghi “Negli scorsi anni – ha dichiarato – si è sentita la mancanza di questo strumento. Pensiamo che il gradimento possa essere elevato. E’ fatta per essere “riportata indietro” e riutilizzata, ed è un ottimo strumento per dire la Riviera dei Fiori c’è, ed esiste. Dal mare alle Alpi, che è un bel mare – conclude – , ma l’unicità sta nelle tradizioni e nella peculiarità del territorio vicino alle Alpi Marittime”. Lupi e Varnero hanno ricordato lo sforzo necessario alla gestazione di questo progetto, in un periodo storico “come non si vedeva dal dopoguerra”. Alle associazioni e ai promotori del progetto sono andati i ringraziamenti dell’assessore Berrino, che ha ricordato l’unicità del territorio e la necessità di valorizzare l’entroterra “A cui sono molto legato, perché così i turisti scoprono una Liguria non convenzionale”.

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