Replica della CGIL all’assessore Viale: “è lei che fa demagogia”

La CGIL replica all'assessore della Sanità Sonia Viale dopo il comunicato stampa diffuso ieri, in cui parlava di "vuota demagogia" della Camera del Lavoro

Replica della CGIL all’assessore Viale: “è lei che fa demagogia”
04 Giugno 2019 ore 08:29

La CGIL replica all’assessore della Sanità Sonia Viale dopo il comunicato stampa diffuso ieri (LEGGI QUI). Prosegue il botta e risposta sulla sanità ligure.

Replica della CGIL all’assessore Viale: “è lei che fa demagogia”

Stupisce l’intervento che l’assessore regionale alla Sanità  Sonia Viale ha effettuato in risposta alle critiche mosse dalla Cgil sulla situazione della sanità Ligure. Al di là del nervosismo che traspare dalla risposta sarebbe utile precisare che la carenza di medici e di infermieri è un dato di fatto oggettivo da noi più volte denunciato, così come i carichi di lavoro spesso insostenibili per alcune figure professionali.  La vertenza sulla sanità è in atto e le nostre critiche alla privatizzazione degli ospedali del ponente le abbiamo già avanzate in  più sedi, anche pubbliche , fin dal convegno a Pietra Ligure al quale Lei stessa ha partecipato il 4 luglio 2017, tanto per citare il primo evento in cui le abbiamo posto le nostre osservazioni.

Esiste ancora il diritto di critica e/o di dissenso? Pur avendo segnalato la contrarietà alla privatizzazione di Bordighera e le perplessità su un progetto complessivo che apre la strada a interessi privati, la nostra categoria della Funzione Pubblica parteciperà a ogni tavolo utile a garantire i lavoratori coinvolti,  per tutelare gli interessi e la qualità del Lavoro, Tavolo che purtroppo stiamo chiedendo invano da tempo e che ancora non è stato attivato.

Venendo alla questione della privatizzazione Isah che viene citata in maniera strumentale dall’Assessore, non solo siamo stupiti ma facciamo fatica a seguirla: era o no seduta al tavola dal Prefetto insieme a noi, dichiarando tra l’altro di non aver seguito la vicenda dall’inizio? Se era al tavolo, come può permettersi di dire “la stessa Cgil non ha sollevato alcuna obiezione ad un’altra privatizzazione, quella decisa dall’Isah di Imperia, senza chiedere alcuna garanzia certa per i contratti dei lavoratori”.  Dovrebbe sapere che la Fp- Cgil  ha da subito aperto una trattativa con l’Isah e che ha chiuso un accordo proprio per dare garanzia a tutti i lavoratori coinvolti: non solo mantenimento del Lavoro (nessuno perderà il posto), ma anche mantenimento del contratto a oggi in essere compresi tutti gli elementi retributivi, inoltre l’impegno delle parti pubbliche (lei compresa, Assessore) a fare una verifica per eventuali mobilità nel settore pubblico ( per tutti i lavoratori coinvolti e non solo per alcuni, anche se sarebbe stato più facile). In buona sostanza non condividendo la (le) privatizzazioni proviamo sempre a fare il nostro mestiere che è quello di tutelare i lavoratori. Pertanto riteniamo le sue ultime dichiarazioni sbagliate nel merito e orribilmente strumentali.

Assessore Viale, ripercorrendo vecchi cliché e  sbagliando la ricostruzione di una trattativa che per sua ammissione non ha seguito dall’inizio, se lo lasci dire è lei che fa demagogia