Il conto alla rovescia è finito. Questa sera si estraggono i biglietti vincenti della Lotteria Italia, tornata ai fasti di un tempo: da 15 anni, assicurano dai Monopoli di Stato, non si vendevano così tanti biglietti: 9,6 milioni, un milione più dell’anno scorso, tanto che in palio verranno messi oltre 200 premi. Naturalmente il più ambito è l’assegno da 5 milioni di euro (netti) che rappresenta il valore del primo premio. Ma tra i premi di Prima categoria, oltre ai 5 milioni, ve ne saranno altri 4 il cui ammontare non è stato ancora fissato.
L’estrazione durante Affari Tuoi su Rai Uno
Sono stati 232.260 i biglietti della Lotteria Italia 2025 staccati in Liguria, dato che, come riporta Agipronews, è in aumento rispetto ai 205.720 dello scorso anno e in linea con il trend nazionale, con un +12,9%. Genova si conferma la provincia dove sono stati distribuiti più tagliandi, praticamente la metà: 115.840 (+12,9%). In aumento le vendite anche in provincia di Savona (56.020, +18%), La Spezia (31.120 + 12,2%) e Imperia (29.280 +3,7%).
L’estrazione è in programma questa sera, come sempre nel giorno della Befana, ale ore 20.30, all’interno del programma “Affari Tuoi”, condotto da Stefano De Martino. La vera novità della Lotteria Italia 2025 – sottolilnea Agipro News – è il premio speciale di 300mila euro. Dopo l’estrazione del premio speciale, dalle 21:00 si procederà nella sala delle lotterie nazionali di Roma all’estrazione dei premi di prima categoria e delle altre categorie previste dal regolamento.
E per quanto riguarda gli altri premi? Attualmente non si sa a quanto ammonteranno perché la loro entità verrà stabilita successivamente, a seguito della chiusura della vendita dei biglietti e dell’accertamento del ricavato complessivo.
Uno sguardo alle edizioni precedenti può aiutare a farsi un’idea di come potrebbero essere ripartiti i premi del 2025. Nelle ultime quattro edizioni della Lotteria Italia, gli importi dei premi di prima categoria sono stati i seguenti:
5.000.000,00€
2.500.000,00€
2.000.000,00€
1.500.000,00€
1.000.000,00€
I premi complessivi saranno in tutto 210 per oltre 17 milioni di euro, considerando anche quelli di seconda e terza categoria. Sono 15 i premi di seconda categoria da 100mila euro ciascuno e 190 quelli di terza categoria da 20mila euro ciascuno.
Ricordate: avete 180 giorni per riscuotere il premio
Sei mesi di tempo dalla pubblicazione, nel bollettino dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, dell’elenco dei biglietti vincenti: è la “data di scadenza” della Lotteria Italia 2025. I vincitori hanno, dunque, 180 giorni per riscuotere il premio, presentando il tagliando vincente, integro e in originale, negli sportelli di Banca Intesa Sanpaolo oppure all’Ufficio Premi di Lotterie Nazionali, o inviandolo, a rischio del possessore, all’Ufficio Premi, indicandole generalità, l’indirizzo del richiedente e le modalità di pagamento richieste (assegno circolare, bonifico bancario o postale).
Stesso discorso per i premi ottenuti attraverso un biglietto acquistato online: in questo caso è necessario presentare un documento di identità valido, il codice fiscale e la stampa del promemoria di gioco oppure del codice univoco della giocata vincente.
Gli smemorati lo scorso anno si sono persi 1.2 milioni di premi
“Nella passata edizione oltre 1,2 milioni di euro di premi finali non sono stati ritirati dai legittimi vincitori – spiega ancora Agipro – a cui si aggiungono circa 130mila euro in premi giornalieri dimenticati. Una cifra che, se sommata dal 2002 a oggi, ha ormai superato i 32 milioni di euro. Il caso più eclatante è datato 2008, quando fu addirittura il primo premio da 5 milioni a essere snobbato. Fu messo in palio l’anno successivo: due vincitori da 5 milioni
Le ultime due edizioni hanno visto il primo premio prendere la direzione della Lombardia. Milano nella Lotteria Italia 2023, Somaglia (LO) nel 2024, con i lombardi che sognano un clamoroso tris. Dal 2000 in avanti comanda il Lazio con 8 primi premi vinti, seguiti proprio dalla Lombardia a 5. Sono invece 10 le regioni senza aver mai vinto il premio più importante: Valle d’Aosta, Toscana, Basilicata, Trentino Alto Adige, Abruzzo, Puglia, Umbria, Molise, Calabria e Sardegna.