In una nota firmata da Maria Spinosi Ventimiglia Progressista attacca la nomina del primo cittadino Flavio di Muro a Presidente della Commissione Immigrazione dell’ANCI.
Ventimiglia Progressista contro la nomina di Di Muro a o Presidente della Commissione Immigrazione dell’ANCI
«Nella nota ufficiale – si legge nel comunicato di Ventimiglia Progressista – si parla di “gestione”, “accoglienza”, “integrazione”. Parole impegnative. Parole che presuppongono visione politica, equilibrio istituzionale, capacità amministrativa. A Ventimiglia, però, non si è vista una strategia. Si sono visti sgomberi ripetuti, annunci, gestione dell’emergenza. Non una pianificazione strutturata. Non un progetto di medio-lungo periodo. Non una politica capace di ridurre tensioni e rafforzare la coesione sociale. E la responsabilità non è astratta, è del Sindaco».
«Si chiede rispetto delle regole solo per cittadini e migrant»
«Sul fronte amministrativo, la scelta di insistere nei contenziosi sugli autovelox, nonostante orientamenti giurisprudenziali consolidati e pronunce sfavorevoli, ha portato addirittura a far condannare l’ente per lite temeraria producendo oltre a costi sempre più gravosi un danno reputazionale enorme. In uno Stato costituzionale il rispetto delle decisioni giudiziarie non è opzionale. Non si può chiedere – concludono – rispetto delle regole ai cittadini e ai migranti e poi disattendere le sentenze quando non piacciono. La nomina all’ANCI è un mero riconoscimento formale. La credibilità è un’altra cosa. La credibilità non si assegna per decreto. Si costruisce nel tempo. Con risultati. Con coerenza. Con rispetto delle istituzioni. Ed è su questo terreno e non sui titoli che si misura davvero chi rappresenta una comunità».