Una passeggiata per condividere un percorso, favorire l’incontro e ricordare che la salute mentale riguarda tutti. È questo il significato dell’iniziativa organizzata a Bordighera in occasione della Giornata mondiale della salute mentale, che ricorre il 10 ottobre, dal titolo “Non c’è salute senza salute mentale”.
A Bordighera una passeggiata inclusiva per la salute mentale
L’appuntamento, promosso con il coinvolgimento dell’Area sociosanitaria locale 1, ha previsto una passeggiata inclusiva con visita guidata gratuita a Villa Pompeo Mariani, aperta agli utenti del Centro di Salute Mentale di Bordighera, agli operatori e a tutte le persone interessate.
Dalla Spianata del Capo, alle porte di Bordighera Alta, la delegazione ha raggiunto la storica villa di via Fontana Vecchia, luogo di grande valore culturale per la città.
A portare il saluto dell’amministrazione comunale è stato il sindaco Marzia Baldassarre, che ha sottolineato l’importanza di promuovere una maggiore consapevolezza sul benessere psicologico e di contrastare lo stigma che ancora accompagna il disagio mentale. All’evento era presente anche il vice sindaco e assessore alla Sanità Giuseppe Trucchi.
«Il messaggio che accompagna questa giornata è tanto semplice quanto fondamentale: non c’è salute senza salute mentale» ha dichiarato il primo cittadino, ricordando come il benessere di una persona non riguardi soltanto il corpo, le malattie fisiche e le cure, ma comprenda anche «le emozioni, le relazioni, la serenità interiore, la possibilità di sentirsi accolti, compresi e parte di una comunità».
La salute mentale, ha evidenziato Baldassarre: «Riguarda tutti noi. Non conosce distinzioni di età, di condizione sociale o di esperienza personale e non deve mai diventare motivo di vergogna, isolamento o discriminazione»
Da qui l’invito a superare i pregiudizi e a riconoscere il valore dell’ascolto e della vicinanza: «Chiedere aiuto non è un segno di debolezza. È un gesto di coraggio. E offrire ascolto, comprensione e vicinanza è uno dei gesti più importanti che possiamo compiere verso un’altra persona».
La passeggiata fino a Villa Pompeo Mariani assume così un significato che va oltre il semplice momento ricreativo. Camminare insieme, ha spiegato il sindaco, è un gesto «semplice, ma profondamente simbolico»: significa condividere un percorso, rispettare i tempi degli altri, aspettare chi ha bisogno di più tempo e fare in modo che nessuno venga lasciato indietro.
Un messaggio che l’amministrazione comunale intende legare all’idea di comunità e di città accessibile a tutti. «Una città inclusiva non è soltanto una città che abbatte le barriere fisiche, ma è una città che sa abbattere anche quelle invisibili», ha affermato Baldassarre, richiamando l’attenzione sulla necessità di costruire relazioni fondate sul rispetto, sulla comprensione e sulla partecipazione.
La Giornata mondiale della salute mentale diventa così un’occasione per sensibilizzare la cittadinanza e ribadire che prendersi cura del benessere psicologico significa anche creare contesti in cui ogni persona possa sentirsi accolta, ascoltata e parte integrante della comunità.