il caso social

“Aiutate quel cane chiuso in auto sotto il sole!”. E si scatena la “rissa” social. Ma poco dopo è tutto risolto

"Spaccate il vetro dell'auto e tiratelo fuori". Ma il padrone era entrato solo pochi minuti in ospedale

“Aiutate quel cane chiuso in auto sotto il sole!”. E si scatena la “rissa” social. Ma poco dopo è tutto risolto

La canonica “disfida” tra le varie fazioni social inizia nel primo pomeriggio, quando la signora Sara posta la foto dei un’utilitaria Peugeot parcheggiata nei pressi dell’Ospedale di Imperia denunciando la presenza di un cane che all’interno abbaia. La donna teme per la vita dell’animale, ma non si può fermare a controllare che arrivi il proprietario, quindi chiama i Vigili del fuoco, poi fa un post su facebook, sale in auto e se ne va.

Il post di denuncia di Sara

“In questa macchina parcheggiata nel parcheggio superiore dell’ospedale c’è un cane che abbaia, chiuso dentro con solo due cm di finestrino aperto. Ho chiamato i vigili del fuoco che mi hanno garantito sarebbero passati a controllare. Io non posso fermarmi oltre ma se per caso ci fosse qualcuno che abita in zona che può venire a vedere se davvero intervengono mi farebbe un grosso favore”.

Decine di persone si sentono quindi in dovere di commentare. Nessuna di queste – naturalmente – si reca sul posto a vedere di persona se la situazione si è risolta. C’è chi dice peste e corna del proprietario del cane, chi attacca la signora Sara per non aver coperto la targa del veicolo, chi dice di non esagerare, che magari il padrone è entrato in ospedale solo per una veloce commissione. Avevano ragione questi ultimi. Un nostro giornalista si è prontamente recato sul posto e la vettura non c’era più. Non c’erano neppure vetri rotti in terra, perché tra i consigli più ricorrenti c’era “spaccate il vetro e mettete in salvo il cane”.   Per fortuna del proprietario dell’animale nessuno ha seguito quel consiglio.

Comunque, tutto è bene quel che finisce bene. Ma anche meno ragazzi!!!